Coppa Italia, Atalanta-Lazio: le parole dei protagonisti

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La Lazio raggiunge la finale di Coppa Italia superando l’Atalanta ai rigori. Bergamaschi che dopo averla pareggiata nei tempi regolamentari hanno in pieno recupero e poi nei primo tempo supplementare la possibilità di segnare, fermati da una grande parata di Motta prima e dal Var dopo. Ai rigori protagonista assoluto il portiere della Lazio che para quattro rigori consecutivi.

Le parole di Sarri, Motta e Zaccagni

Maurizio Sarri, allenatore Lazio: “Stasera era una partita difficile e complicata, contro una squadra forte in uno stadio complicato per tutte le squadre europee. Noi abbiamo fatto un grande percorso in una stagione dura eliminando le finalisti dello scorso anno e ora l’Atalanta che è una grande squadra. In vista della finale vorrei che la squadra, diventata solida, riuscisse a trovare la facilità di andare in gol. Motta è un ragazzo che ha numeri impressionanti sui calci di rigore, un ragazzo che ha prospettive e margine soprattuto coi i piedi, deve avere nella testa di voler migliorare ancora. Porto grande rispetto alle scelte delle persone e quindi anche ai nostri tifosi. Detto questo se venissero alla finale io e tutta la squadra saremmo più che contenti”.
Edoardo Motta, portiere Lazio: “Non ci sono segreti sui guantoni ma teniamo nascosti gli altri. Contro l’Inter in finale si spera di finirla prima senza andare troppo in là, ma saremo pronti a tutti. I compagni mi danno tanti consigli, dedico questo a tutti, a chi mi conosce, ai tifosi, a tutti”.
Mattia Zaccagni, capitano della Lazio: “Sapevamo che venivamo di fare qui una partita tosta contro una squadra fortissima. L’Atalanta ha tanti giocatori importanti, sapevamo di dover soffrire e quest’anno stiamo soffrendo ma poi troviamo delle gioie. Motta è un grande ragazzo che si è presentato con umiltà, complimenti a lui”.

Le parole di Percassi

Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta: “Di fronte ad una prestazione ottima della squadra c’è un evidente errore nell’occasione del gol annullato a Ederson. L’arbitro ha commesso più di un errore ed è un vero peccato. Non si può ricondurre tutto a quest’unico episodio, ma ci vediamo penalizzati in maniera incredibile. Non abbiamo avuto modo di parlare con gli arbitri e non so come avrebbero potuto giustificare due errori così eclatanti”.
Raffaele Palladino, allenatore Atalanta: “”