Coppa d’Africa, Mali-Guinea Equatoriale 0-1 (d.c.r): decisivi gli errori dagli undici metri

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Risultato inaspettato che conferma la bellezza della competizione. Gara aperta a qualsiasi risultati e che premia la compagine sfavorita: la Guinea Equatoriale elimina il Mali ai calci di rigore e vola ai quarti di finale dove affronterà il Senegal. I 180 minuti erano terminati 0-0.

Primo tempo: partenza aggressiva della Guinea equatoriale che tenta di chiudere il Mali nella propria metà campo. La prima occasione al 7′ con la girata di Ibrahima Kone con il sinistro che termina di poco a lato. I ritmi sono alti per due squadre che si giocano molto specialmente in chiave avanzamento in questa competizione. Dopo il primo quarto d’ora uno dei giocatori più in palla è Machin con le sue azioni personali. Al 23′ arriva anche la prima ammonizione della gara per Salvador giocatore della Guinea. Poco dopo, però, ancora occasione per gli equatoregni con il colpo di testa di Hanza. Al 32′ seconda ammonizione del match sventolata a Miranda. Al 34′ altra grande occasione sprecata da Haidara che calcia malamente all’altezza del dischetto del rigore. Cinque minuti dopo viene concesso un calcio di rigore per fallo di Miranda su Doumbia, ma dopo il check del Var si ritorna a giocare normalmente. Nel finale ammonito anche Ganet.

Secondo tempo: si riparte con il chiaro obiettivo di staccare il pass per i quarti contro il Senegal. Al 58′ il Mali si divora clamorosamente il goal: azione personale di Bissouma che serve Camara, il calciatore calcia alle stelle da posizione ghiotta. Due minuti dopo colpo di testa a botta sicura di Kouyate ma Coco salva sulla linea. La gara si innervosisce e non vive di particolari emozioni con gli allenatori che iniziano a dare fondo alle proprie panchine. Fioccano anche i gialli in una gara che vale tanto, tra questi rischia oltremodo Bikoroper un intervento che avrebbe meritato anche il rosso. La gara scivola via sino al 92′ quando la Guinea ci prova con la botta da fuori di Eneme che termina alta. Si va ai supplementari.

Supplementari e calci di rigore: il Mali va vicino al goal al 95′ con il tiro di Ndong che rimbalza male davanti al portiere costretto a salvarsi in extremis. La Guinea Equatoriale controlla i ritmi e non si sbilancia con l’intenzione di terminare ai calci di rigore. Tra problemi fisici, crampi e qualche altro cambio la gara scivola verso i calci di rigore. Proprio quello che voleva la Guinea Equatoriale che, dopo una lunga lotteria, riesce a superare il più quotato Mali. Decisivi gli errori di Haidara, Traorè e Sacko.