Come giocare i suited connectors

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I suited connectors sono mani con un potenziale molto alto, ma se usati male possono costarti caro. Ecco qualche consiglio per gestire queste combinazioni ai tavoli Cash Game.

I vari tipi di suited connectors

Non tutti i suited connectors sono uguali e non tutti andrebbero giocati allo stesso modo. La prima distinzione che dovresti fare è quella tra suited connectors puri, 1-gap, 2-gap e 3-gap.

Un suited connector puro è costituito da 2 carte dello stesso seme immediatamente consecutive. Ne sono un esempio 6-7s, 8-9s o 4-5s (“s” in seguito ad una combinazione di carte viene usato per indicare che sono dello stesso seme).

Questi sono i suited connectors dal potenziale più alto, in quanto possono fare il maggior numero di scale. Ad esempio, se hai in mano 78s potrai fare scala se sul board scende una qualsiasi di queste 4 combinazioni di carte:

  • 4-5-6
  • 5-6-9
  • 6-9-10
  • 9-10-J

I suited connectors con gap sono invece caratterizzati da carte che possono fare una scala pur non essendo in sequenza diretta. Il numero del gap indica da quante carte è costituito il “buco” tra le due che possiedi. Una mano come 4-6 suited è quindi 1-gap, mentre ad esempio 7-10 suited è un 2-gap.

Più è alto il gap del tuo suited connector, minore è il numero di scale che potrai realizzare. Nello specifico:

  • I suited connectors 1-gap possono realizzare solo 3 possibili scale
  • I suited connectors 2-gap possono realizzare solo 2 possibili scale
  • I suited connectors 3-gap possono realizzare soltanto una scala

I suited connectors vengono inoltre distinti tra alti e bassi. Più sono alte le carte che costituiscono il tuo suited connector, migliori saranno le tue possibilità di avere una top pair – oltre ad essere più solida quando la realizzi.

Il Preflop: quando aprire un suited connector e quando difenderlo

I suited connectors sono mani spesso giocabili, ma non sempre. In genere ricorda che un suited connector gioca bene quando ti trovi in posizione e contro un solo avversario. Sono quindi queste le condizioni che dovresti cercare di creare.

Puoi tranquillamente aprire  la maggior parte di puri dalle ultime posizioni, ma dovresti ad esempio fare fold con i più bassi dalle prime – se non con tutti quando ti trovi in un tavolo 9-max.

La difesa in caso di apertura di un tuo avversario è più complessa. Infatti, a seconda della situazioni potresti decidere di fare fold, call o raise con la stessa mano.

Il coldcall è spesso la soluzione migliore se ti trovi sul bottone o sul grande buio, in quanto nel primo caso avrai posizione e nel secondo almeno chiuderai l’azione.

La 3bet in bluff è un’opzione valida quando pensi che il tuo avversario faccia molti fold ai contro-rilanci ed hai giocatori aggressivi sulla tua sinistra.

Il fold, seppur sofferto con mani giocabili come queste, è di solito la scelta migliore se ti trovi invece nelle posizioni centrali e non hai note particolari sul giocatore che ha aperto l’azione.

Tieni infine a mente che maggiore è il gap tra i tuoi suited connectors, peggiore diventa il valore atteso di un coldcall. Questo a causa della loro minore giocabilità Postflop. Di solito con queste combinazioni l’approccio consigliato è di 3bet o fold (fatta forse eccezzione per il grande buio).

Gestire un progetto dopo il Flop

I suited connectors sono per ovvi motivi il tipo di mano con cui ti troverai più spesso ad avere un progetto dopo il Flop. Capire come gestire queste situazioni è quindi a dir poco essenziale.

Uno dei dubbi più frequenti è il seguente: “devo giocare il mio progetto in modo aggressivo oppure no?”

La risposta come al solito è “dipende”, ma puoi facilmente trovare la risposta corretta basandoti su alcuni semplici fattori.

Il primo in assoluto è sicuramente il tuo avversario. Se hai a che fare con un giocatore molto chiuso e/o passivo, puntare i tuoi progetti è spesso la scelta migliore in quanto riceverai poca azione. Tuttavia, se sono loro a puntare dovresti evitare il contro-rilancio e cercare di vedere il board in modo economico – fiducioso di essere pagato quando centrerai la tua mano.

Il discorso è diverso contro avversari aggressivi. Contro questi puoi a volte fare check con i tuoi progetti, ma quando sono loro a puntare puoi tentare qualche contro-rilancio in semi-bluff. 

Altro fattore importante è la forza del tuo progetto. Fare una puntata o un rilancio ti offre la possibilità di vincere subito, ma lascia sempre al tuo avversario la possibilità di fare altrettanto – potenzialmente forzandoti fuori dal piatto. Per questi motivi dovresti essere di solito più propenso a giocare in modo aggressivo i progetti deboli, in quanto puoi correre più volentieri il rischio di doverli poi passare.

Queste linee guide dovrebbero fornirti un buon punto di partenza per il gioco con queste affascinanti mani. Ricorda comunque di adattarti sempre alla situazione e non avere paura di uscire dagli schemi se pensi di averne un buon motivo.