Champions League, PSG-Borussia Dortmund 0-1: il day after

UEFA Champions League

Il Borussia Dortmund è la prima finalista della Champions League 2024. La grande outisder di questa edizione raggiunge, a sorpresa, l’ultimo atto di questa splendida competizione. Sarà l’occasione di salutare il vecchio format che chiuderà i battenti in vista della rivoluzione del prossimo anno. Nel frattempo dopo la splendida cavalcata dell’Inter di una stagione fa, è toccato ai gialloneri arrivare a giocarsi tutto negli ultimi novanta minuti. Adesso Reus e compagni attendono la vincente di Real Madrid – Bayern. Certamente entrambe rappresenterebbero un avversario di primissima fascia ma, nel caso dei bavaresi, sarebbe l’occasione perfetta per vendicarsi della sconfitta subita nel lontano 2013. A quei tempi c’erano dei protagonisti che, ancora oggi, hanno giocato un ruolo chiave in questo percorso. Due su tutti: Matt Hummels e Marco Reus.

Il capitano è una riserva di lusso ma non ha fatto mai mancare la sua classe e leadership. Per lui saranno le ultime gare in maglia Borussia Dortmund dal momento che, a fine anno, vedrà scadere il suo contratto. Chiudere questa avventura alzando la Champions League sarebbe un momento davvero magico. Allo stesso tempo non bisogna dimenticarsi di Hummels, uno dei difensori tedeschi più forti in epoca moderna. Non è un caso che, il suo ritorno al Dortmund sia coinciso con una rinascita di carriera.

La sua zuccata al “Parco dei Principi” è già diventata iconica così come il sinistro di Fullkrug all’andata. Il Dortmund elimina il PSG non subendo alcuna rete nell’arco del doppio incontro. L’altra faccia della medaglia è l’ennesima delusione per i parigini che, per la verità, non partivano favoriti quest’anno viste le partenze di Neymar, Messi e quella di giugno prevista per Mbappè. Il gruppo giovane sotto la guida di Luis Enrique ha dimostrato potenzialità ma anche tantissimi limiti sia tattici che difensivi. Certo anche la sfortuna ha giocato un ruolo chiave con ben sette legni, tra pali e traverse, colpiti nella doppia sfida. Basti pensare al palo di Mbappè dell’andata seguito da quello di Hakimi. Al ritorno clamorosa la traversa colpita da Vitinha così come il palo di Mendes. In generale il Borussia Dortmund ha dimostrato di avere una maturità ed esperienza maggiore a questi livelli.