Champions League, Liverpool-Inter: la conferenza stampa di Klopp

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Vigilia di Champions League anche per il Liverpool che si appresta ad affrontare il ritorno degli ottavi di finale contro l’Inter di Simone Inzaghi. Il tecnico Jurgen Klopp ha presentato la sfida di fronte alle telecamere. Queste le sue dichiarazioni principali.

C’è il rischio di sottovalutare l’Inter domani?
“Non dobbiamo commettere l’errore di pensare che siamo già qualificati, manca ancora una partita da disputare. Tante squadre in passato hanno rimontato uno 0-2. L’andata a San Siro è stata difficilissima, il risultato finale del match non deve ingannare. Sappiamo che l’Inter ha tanta qualità e che viene da una vittoria per 5-0, seppur contro l’ultima in classifica. I nerazzurri non verranno qui in vacanza e domani ci affronteranno per vincere, ma noi faremo lo stesso”.

Come stanno i tre infortunati Thiago Alcantara, Matip e Firmino?
“Thiago, Matip e Firmino si sono tutti allenati ieri. Bobby (Firmino, ndr) sta bene, ma dobbiamo vedere, è stato fuori parecchio tempo. Joel è rimasto out solo 3-4 giorni, quindi è ok. Bobby potrebbe invece aver bisogno di un altro po’ di tempo”.

Ancora sulla vittoria dell’andata.
“Il 2-0 è il risultato che è stato ribaltato più spesso nel calcio. Se sei solo a metà e pensi di aver già finito il tuo percorso, allora sei sulla strada sbagliata. Il risultato finale della gara di San Siro è stato nettamente migliore di quanto mi aspettassi, domani ci attende una partita molto difficile da giocare. Nell’ultimo turno di campionato Dzeko è tornato al gol e Lautaro pure… Per fortuna contro di noi non ci sarà lo squalificato Barella (sorride, ndr), che ha fatto due assist con la Salernitana”.

Quanto pesano i tanti impegni ravvicinati del suo Liverpool?
“Abbiamo giocato domenica, mercoledì, sabato e martedì… È un programma orribile. Se potremo apportare delle modifiche, lo faremo”.

Sabato contro il West Ham ha tolto Salah pensando già all’Inter?
“Salah ha lo stesso trattamento degli altri giocatori. Lui è sempre alla disperata ricerca di un gol, è bravo in contropiede e difende fino alla fine. Ma abbiamo avuto l’opportunità di inserire freschezza con Diogo Jota e l’abbiamo fatto. Non ho tolto Salah per motivi diversi da questo”.

Pep Guardiola ha detto che il suo Liverpool è stato l’avversario più duro per il Manchester City: cosa vuole rispondergli?
“Io posso dire lo stesso. Il suo Manchester City è un avversario davvero tosto. Ci siamo spinti e stimolati a vicenda negli ultimi anni”.

Come giudica il vostro cammino finora?
“Quando abbiamo visto il sorteggio di Champions con l’Inter, abbiamo pensato che fosse il più difficile che potessimo avere. Per noi è normale affrontare delle difficoltà e delle sfide continue fra campionato e coppe. Non riesco a ricordare una partita che ho definito facile a priori. Ci godiamo ogni duello con grande entusiasmo e rispetto per l’avversario”.