Il 4 novembre 2026 entra di diritto nella storia del calcio europeo e, soprattutto, italiano. Solo una volta era successo di assistere, in Champions League, ad una vittoria con ben nove goal realizzati dalla squadra vincitrice. Questa volta è toccato al Como scrivere una pagina bellissima di questo sport. La squadra di Fabregas travolge il Lens con il punteggio di 1-9 e diventa anche l’unico club italiano ad aver realizzato più di sette goal in trasferta. Numeri strabilianti per una squadra che è in continua crescita nonostante le tantissime assenze per infortunio. Invece il Lens viene spazzato via già nel primo tempo con la doppietta di Douvikas e il sigillo di Paz. Nella ripresa, però, va in scena l’apoteosi con uno scatenato Douvikas che sigla la tripletta e vola nella classifica marcatori. Poi arrivano i sigilli di Da Cunha e Kempf. A mettere le ciliegine sulla torta ci hanno pensato i calciatori dalla panchina come Liberali, Baturina e il giovanissimo Papaccioli allo scadere. Per i padroni di casa è Aguilar a segnare la rete della bandiera. Grazie a questa vittoria il Como vola al quarto posto nel girone unico alle spalle solo di PSG, Real Madrid e Arsenal.
Primo tempo: parte bene il Lens che crea la prima occasione al 2′ con il tiro forte di Thauvin che Butez respinge. La risposta del Como è perentoria e porta al vantaggio: su calcio d’angolo di Milla, Perrone fa la sponda per il tap in di Douvikas sul filo del fuorigioco. I francesi rispondono al 15′ guadagnandosi un calcio di rigore per fallo di mano di Caqueret. Tuttavia, dopo l’intervento VAR, il penalty viene revocato. Al 25′ si accende Nico Paz con un destro che Risser mette in angolo. L’estremo difensore, poco dopo, si supera in uscita ancora su Nico Paz. E’ il preludio al raddoppio che arriva al 32′: la sponda questa volta è di Valle per la doppietta di Douvikas. Due minuti dopo giallo a Baidoo. Il Como non ha finito e cala il tris al 40′: contropiede di Douvikas e assist perfetto per Nico Paz. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi.
Secondo tempo: si riparte con due novità nel Lens. Dentro Abdulhamid e Mesloub per Skoras e Ivanovic. Il Como, però, è perfetto e cala il poker al 47′: Paz imbuca per Da Cunha che calcia di prima ed insacca. Il francese ci riprova al 52′ dal limite ma Risser si oppone. E’ il preludio alla manita che arriva al 53′ con il colpo di testa di Kempf. I francesi sono tramortiti e solo Risser si oppone ancora al 56′ su Nico Paz. L’argentino, un minuto dopo, serve l’ennesimo assist per Douvikas che realizza la tripletta personale. Sullo 0-6 mister Fabregas decide di operare un triplo cambio in vista del big match contro l’Inter. Fuori Milla, Da Cunha e Nico Paz per Ricci, Baturina e Liberali. Al 61′ salvataggio di Antonio sulla linea che nega il goal a Perrone. Poco dopo spazio anche per il giovanissimo Papaccioli al posto di Douvikas. Al 62′ c’è anche il settimo goal ospite con il neo entrato Liberali che vola verso la porta e batte il portiere con il tocco di punta. Altrettanto bello il goal della bandiera del Lens al 65′ con il destro al volo di Aguilar. La partita, però, non è finita perché al 69′ trova gloria anche Baturina dopo la serpentina in area di rigore. Prosegue la girandola di cambi e sale in cattedra anche Couto. Il terzino destro, al 79′, calcia dal limite sfiorando il palo. All’86’ ancora problemi di mira con il destro alto. Vengono concessi tre minuti di recupero e succede ancora tanto. C’è gloria, infatti, per il giovane Papaccioli che sigla l’1-9 inizialmente annullato e poi dato come regolare dal VAR.
Il Tabellino
Lens – Como 1-9
Marcatori: 7′ Douvikas, 32′ Douvikas, 40′ Paz, 47′ Da Cunha, 53′ Kempf, 57′ Douvikas, 62′ Liberali, 65′ Aguilar, 69′ Baturina, 91′ Papaccioli
Lens (3-4-2-1): Risser; Aguilar, Baidoo, Antonio; Skoras, Cuisance, Haidara, Udol; Thauvin, Hazard; Ivanovic. Allenatore: Cahuzac
Como (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Milla; Da Cunha, Paz, Caqueret; Douvikas. Allenatore: Fabregas
Ammoniti: Baidoo, Cuisance