Champions League, Inter – Club Brugge: 3-4, notte fonda per i nerazzurri

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Partita pazza a San Siro come spesso succede quando in campo c’è l’Inter ma la fortuna e la vittoria vanno dalla parte dei belgi del Club Brugge. In questa seconda giornata di Champions League i nerazzurri non muovono ancora la loro classifica e perdono malamente, per come sono arrivate le reti subite, contro una squadra che è stata cinica e ha visto brillare l’italiano Tresoldi. Il Club Brugge si sblocca e sale a quota tre punti, l’Inter ne segna tre, due di Lautaro Martinez e ha tante occasioni su cui l’ex Sommer si esalta, ma alla fine costano parecchio gli errori difensivi.

Primo tempo: inizia bene l’Inter propositiva. All’11’ Lautaro prova dal limite ma Sommer blocca senza problemi. Al 18′ prova anche Dimarco ma non trova lo specchio. Quasi alla mezz’ora si vede il Club Brugge con Tresoldi che prova a risolvere la mischia dopo il calcio d’angolo e spacca la traversa al 26′. Al 29′ su contropiede Calhanoglu atterra in area l’attaccante ospite e l’arbitro fischia rigore, dal dischetto Tresoldi porta in vantaggio i suoi. Reazione furiosa dell’Inter con Calhanoglu che a sua volta colpisce la traversa al 33′, al 37′ segna Lautaro ma l’arbitro annulla dopo controllo Var. I nerazzurri non demordono e al 44′ il capitano la butta nel sacco nuovamente, stavolta tutto regolare.

Secondo tempo: nella ripresa subito due occasioni per i locali con Akanji che era in area dopo calcio d’angolo che conclude tra le braccia di Sommer, poco dopo Lautaro al 56′ al tu per tu con Sommer gli tira addosso. Al 61′ da quinto a quinto la palla attraversa l’area del Brugge e Dimarco calcia potente al volo ma manda alto. Sul cambio di fronte pasticcia la difesa nerazzurra e Joseph Martinez è davvero troppo fuori posizione e Tresoldi insacca a porta vuota al 63′. Occasioni da una parte e dall’altra nel finale, Virgili prova a mettersi in proprio e stampa sul palo, al 72′ Potts chiama al grande intervento Martinez. Occasione per l’Inter in area sui piedi di Esposito ma tiro troppo centrale e debole tra le mani di Sommer. Altra ripartenza devastante dei belgi, al posto giusto ancora Tresoldi che al 75′ firma la sua personale tripletta. L’Inter non si arrende e all’81’ su staffilata dal limite dell’area di Sucic salva, ma Lautaro da due passi insacca. Ancora sui piedi del capitano all’87’ l’occasione per il pari, la spizzata tra le braccia di Sommer. Come in precedenza gol sbagliato e gol subito, ripartenza con Vermant che si ritrova a tu per tu con Martinez lo supera con un colpo sotto.

Tabellino

Reti: Tresoldi rig. 30′, 63′ e 75′ (B), L. Martinez 44′ e 81′ (I), Vermant 88′ (B), Bonny 93′ (I).
Arbitro: Saggi.
Ammoniti: Spileers (B), Calhanoglu (I), Akanji (I), Virgili (B), Lee (B), Leko (B), Lemarechal (B).

Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella (78′ Bonny), Calhanoglu (67′ Sucic), Zielinski, Dimarco (78′ Spence); Thuram (67′ Esposito), L. Martinez.
Allenatore: Cristian Chivu.

Club Brugge (4-5-1): Sommer; Sabbe (72′ Siquet), Spileers (61′ Lee), Mechele, Seys; Forbs, Vetlesen (61′ Lemarechal), Vanaken Potts, Virgili (83′ Diakhon); Tresoldi (83′ Vermant).
Allenatore: Ivan Leko.