Champions League, Inter-Benfica 1-0: Thuram decide la sfida

Inter

Un secondo tempo martellante che porta alla prima vittoria stagionale in Europa. L’Inter vince e convince contro il Benfica volando a quattro punti nel girone. Dopo un primo tempo sottotono, nella ripresa la squadra di Inzaghi si esalta e vince solo di misura. Tantissime occasioni per Lautaro Martinez che, dopo il poker di Salerno, non si ripete mancando di precisione sotto porta. A decidere il match, allora, ci pensa Thuram con un perfetto inserimento su assist di Dumfries.

Primo tempo: prima grande occasione dopo soli quattro minuti. Dumfries scappa a destra e mette in mezzo per Mkhitaryan che sfiora in spaccata e non indirizza in rete. All’11’ si invertono i protagonisti e l’esterno destro stacca di testa mandando alto. Al 13′ l’Inter rischia grossissimo. Su rimessa laterale, Aursnes viene lasciato clamorosamente solo in area, tiro potente sul primo palo e grande parata di Sommer. Sull’angolo seguente, parabola quasi perfetta di Di Maria che colpisce la traversa. Al 22′ primo cambio del match: fuori l’infortunato Bah sostituito da Araujo. Al 23′ ci prova Calhanoglu ma Trubin respinge. Il primo tempo scivola via fino al 42′ quando ci prova Barella ma il suo tiro a giro non è molto angolato e viene respinto. Dopo due minuti di recupero, le squadre tornano negli spogliatoi.

Secondo tempo: si riparte senza cambi ma con un’Inter totalmente diversa. Al 55′ i nerazzurri sfiorano il goal con Lautaro Martinez che calcia a botta sicura e colpisce la traversa. Passano cinque minuti e Pavard pesca ancora il toro ma il tiro viene deviato in angolo. E’ una sfida tra l’attaccante e i portoghesi: al 61′ pallone per il bomber che calcia potente e colpisce il palo. La porta sembra stregata ma, al 62′, l’Inter passa: Dumfries vola a destra e mette in mezzo per Thuram che calcia in rete. Il Benfica non c’è in campo e, al 65′, l’Inter raddoppia con Dimarco abile ad inserirsi tra le linee. La rete, però, viene annullata per fuorigioco. Inizia la girandola di cambi mentre piovono gialli per un match che si innervosisce. Tra il 74′ e il 75′ Lautaro ha altre due occasioni ma prima Otamendi salva sulla linea e poi Trubin si oppone sul tiro a botta sicura. Vengono concessi cinque minuti di recupero. Prima Neres colpisce di testa ma debolmente. Poi di nuovo Lautaro prova a chiuderla ma non ha fortuna. L’ultima emozione è il giallo per Asllani per un braccio alto.