Basket, NBA: possibile aggiunta di due squadre per colmare le perdite

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A partire dalla prossima stagione, che vedrà la luce il 22 dicembre, potrebbero esserci grosse novità in NBA. La maggiore lega di basket al mondo, infatti, starebbe pensando di inserire due nuove franchigie alle 30 che già prendono parte al torneo, per sopperire ai mancati introiti economici degli ultimi mesi a causa della pandemia ancora in corso.

Al botteghino le perdite ammontano a circa 1,5 miliardi di dollari e chissà ancora per quanto gli impianti sportivi che ospitano le gare rimarranno chiusi al pubblico. L’aggiunta di due squadre garantirebbe subito un incasso di 4 miliardi di dollari. Tra le pretendenti principali che potrebbero entrare nel grande mondo dell’NBA ci sono Seattle, Las Vegas, ma anche Kansas City e Louisville.

Per poter accedere alla competizione, il proprietario della franchigia interessata deve pagare una tassa d’ingresso stimata attorno ai 2,1 miliardi, quindi permettendo a due squadre di partecipare si colmerebbe un buco finanziario non indifferente. Inoltre, all’inizio, i due nuovi club non avrebbero diritto alla loro quota di reddito relativo ai diritti televisivi, per cui la cifra andrebbe spartita tra gli altri 30, come spiegato dall’economista dello sport Patrick Rishe.