Automobilismo, Formula 1: le pagelle del GP di Russia

hamilton

Una gara spettacolare per un campionato sempre più avvincente e combattuto. Il gran premio di Russia non ha tradito le aspettative regalando spettacolo, colpi di scena ed un podio imprevisto ed impronosticabile alla vigilia. Il campionato si appresta a vivere l’ultimo rush finale verso un titolo che, rispetto alle ultime stagioni, sembra valere il doppio visto la competitività messa in pista. Queste le pagelle dei piloti dopo la gara di Sochi.

Lewis Hamilton 10 (100): probabilmente il voto che meriterebbe è quello messo tra parentesi. Cento come le vittorie in formula 1, l’ultima in una gara combattuta e molto strategica. Il campione britannico dimostra di essere ancora l’uomo da battere e non vuole fermarsi mettendo nel mirino titolo e nuovi record.

Max Verstappen 10: per questo weekend ci sono due dieci a due piloti eterni rivali. Max tira fuori dal cilindro un capolavoro prendendosi il secondo posto dopo una partenza dall’ultima posizione in griglia. Un risultato che non fa festeggiare al massimo né Hamilton né la Mercedes. Il campionato resta apertissimo.

Sainz e Ferrari 8: finalmente una domenica in cui si può sorridere nei box del cavallino rampante. Carlos Sainz si prende la copertina come sorpresa del weekend: la prima fila è un grande biglietto da visita, il terzo posto un’ottima conclusione della spedizione Russa. La Ferrari ha dimostrato di poter giocarsela per il podio anche se la strada è ancora tanto lunga.

Ricciardo, Russell, Raikkonen: il trio delle R è protagonista rischiando anche di concludere sul podio per un breve periodo della corsa. La Mclaren è una mina vagante nell’universo della Formula 1, Russell è atteso dalla grande prova in Mercedes, mentre Kimi ha sempre dalla sua l’esperienza.

Perez – Norris 4: le note negative della domenica per motivi diversi. Il messicano non aiuta il compagno di squadra ed è una delusione per la Red Bull. Troppo lento e spesso vittima di errori clamorosi: per vincere il mondiale Verstappen ha bisogno di una spalla cosa che avviene in Mercedes. Per quanto riguarda Norris il suo voto riguarda gli ultimi giri quando vede sfumare una bellissima vittoria. La colpa scaricata sul suo team non è un bel segnale.

Aston Martin 3: tanti investimenti e poca sostanza. Il contatto tra Stroll e Vettel getta solo benzina su una fiamma che continua ad ardere tra poca sostanza e pochissimi punti. Da rivedere in futuro dentro e fuori la pista.