Amichevole, Albania-Italia 1-3: Grifo trascina gli azzurri alla vittoria

Nazionale italiana

Obiettivo proseguire nel percorso di crescita. Il primo pensiero per i tifosi, però, è stato dimenticare per un attimo l’ennesima mancata qualificazione al prossimo mondiale. L’Italia non ci sarà in Qatar ma deve sfruttare assolutamente ogni impegno per mantenere alta la concentrazione e creare un nuovo percorso di crescita. Il Ct Mancini è convinto di questo come dimostrato anche dalle convocazioni: ripartire da alcuni veterani, riportare in Nazionale calciatori infortunati e fare assaggiare l’azzurro a qualche giovane ed esordiente come Pafundi. Contro l’Albania è arrivato un successo convincente per 1-3 con la doppietta di uno scatenato Grifo grande protagonista anche in Germania con la maglia del sorprendente Friburgo. In goal anche Di Lorenzo nel tris finale.

Primo tempo: mister Mancini opta per il 343 con Bonucci a guidare la difesa, Tonali-Verratti a centrocampo e Grifo in attacco visto il buon momento vissuto in Bundesliga. Di contro nell’Albania ci sono tanti volti noti: Berisha, Ismajli, Kumbulla, Hysaj e Bajrami. Prima parte del match in cui l’Italia resta in controllo nonostante il grande pressing dei padroni di casa. La prima grande occasione è di marca azzurra con Raspadori che ci prova su assist di Grifo ma Berisha respinge. Sulla ribattuta si fionda Zaniolo che spara alto. Dal goal sbagliato al goal subito: al 16′ l’Albania è in vantaggio. Cross di Bajrami e colpo di testa vincente di Ismajli che sovrasta sia Bonucci che Scalvini insaccando. Passano appena quattro minuti e l’Italia pareggia: altro cross di Grifo e colpo di testa vincente di Di Lorenzo. La nazionale azzurra ingrana e al 25′ ribalta il risultato: Raspadori ruba palla sulla trequarti e serve Grifo abile a trovare il goal. Momento d’oro per l’attaccante del Friburgo protagonista anche in Bundesliga. Grande reazione della squadra di mister Mancini anche se la difesa compie alcune sbavature. Alla mezzora si fa male Tonali facendo spaventare i protagonisti in campo: brutto colpo alla testa e uscita in barella. Al suo posto entra Ricci mentre, in chiusura, viene ammonito Kumbulla.

Secondo tempo: si riparte con la novità di Roshi per un impalpabile Broja. La prima occasione è per l’Albania con il colpo di testa di Kumbulla che Meret respinge. Premono i padroni di casa che, poco dopo, colpiscono la traversa con Uzuni. Poco dopo ancora un legno per gli albanesi con lo specialista Bajrami. Nel miglior momento tra i padroni di casa, l’Italia cala il tris: contropiede azzurro perfetto che viene concluso dal solito Grifo. Inizia così la girandola di cambi: nell’Albania fuori Bajrami mentre entra in campo il centrocampista 2002 dell’Inter Asllani. Nell’Italia dentro Gnonto e Fagioli per Grifo e Zaniolo. L’Albania ci prova con folate offensive ma ancora Italia vicina al poker: super sinistro di Dimarco a lato. Al novantesimo, il ct Mancini decide di far tornare in campo anche Chiesa e fa esordire il giovane Pafundi in luogo di Raspadori e Verratti. C’è spazio anche per Pinamonti mentre Meret respinge la rovesciata di Skuka.