A distanza di 23 anni il Mondiale di ciclismo torna a parlare francese. Merito di Julian Alaphilippe che ha conquistato l’oro sull’avvincente circuito di Imola, una sfida impreziosita dalla partenza e dall’arrivo direttamente sul noto circuito automobilistico.
Il ciclista francese, militante nella Deceninck-Quick Step, si aggiudica quindi a soli 28 anni, il Mondiale dopo aver trionfato nella Sanremo 2019. Tutto si decide negli ultimi 500 metri con la salita di Cima Gallisterna, la più dura di tutto il circuito, che ha fatto la differenza. A Van Aert non resta che rimanere a guardare, non prova neanche a inseguire l’avversario che alla fine trionfa.
L’Italia sorride poco. Da sottolineare solo la prova di Nibali sul Mazzolano, ma lo Squalo cede proprio nel momento dell’accelerazione di Alaphilippe. Medaglia d’argento al belga Van Aert a 25”, bronzo allo svizzero Hirschi, poi Kwiatkowski e Fuglsang; sesto Matthews a 53”, miglior azzurro Damiano Caruso, decimo.
🌈 Champion du Monde🌈
— Julian Alaphilippe Officiel (@alafpolak1) September 28, 2020
Difficile d'expliquer ce que je ressens, une journée parfaite tout simplement.
Un grand merci aux copains de l'équipe de France pour le boulot et l'état d'esprit. Tous unis pour le même objectif et on l'a fait 🙌 pic.twitter.com/G2D19DYQt9