Serie A, Genoa-Juventus 2-0: sprofondo bianconero al “Ferraris”

Genoa CFC

La Juventus è in crisi conclamata e la vittoria di Lecce appare già come un lontanissimo ricordo. I bianconeri giocano la peggior gara della propria stagione: un match senza grinta, con tantissimi errori tecnici, tattici e di concentrazione. Mister Spalletti appare fortemente in confusione nelle scelte iniziali ma anche nella gestione del match. Ne approfitta il Genoa che gioca un match aggressivo e con pressing altissimo che mette in crisi facilmente gli avversari. Non è un caso che i due goal decisivi arrivino nella prima mezz’ora con Ehizibue e Baldanzi, entrambi grazie alle deviazione decisive di Cambiaso e Bremer. Gli ospiti faticano terribilmente sia nel primo tempo che nella ripresa aumentando il peso offensivo. Solo nel finale si va vicini al goal con la traversa colpita da Koopmeiners. Il Genoa sale a quota 10 punti mentre la Juventus resta a 14: già -6 dalla zona Champions League e ben undici lunghezze dalla vetta.

Primo tempo: la gara parte forte su alti ritmi. Al 2′ ci prova Alajbegovic con poca fortuna. Risponde il Genoa che si fa martellante. Al 5′ il tiro di Baldanzi termina in corner. Due minuti dopo ci prova Ellertsson non trovano lo specchio. La Juventus fatica e subisce il goal al 12′: pallone in mezzo per l’inserimento di Ehizibue che calcia tutto solo ed insacca complice la deviazione decisiva di Cambiaso. Al 23′ ancora Alajbegovic da fuori ma Bijlow blocca. Al 28′ il Grifone raddoppia: grandissima ripartenza dei padroni di casa che viene concretizzata da Baldanzi, anche in questo caso decisiva la deviazione di Bremer. I bianconeri non reagiscono e rischiano anche il tris con Vitinha. Al 40′ si fa male Ellertsson che lascia il campo a Mitaj. Vengono concessi due minuti di recupero e, allo scadere, Kalulu tutto libero si divora il goal per riaprire il match con il piattone.

Secondo tempo: si riparte con due novità nella Juventus. Fuori Alajbegovic e Gatti per Woltemade e Zhegrova. Prova ad aumentare il peso offensivo la squadra di Spalletti ma è il Genoa a creare pericoli. Al 56′ Ostigard non inquadra lo specchio e, un minuto dopo, Vitinha spara alto. All’ora di gioco dentro anche Cabal e Boga per Cambiaso e Sarr. Proprio l’ex Sassuolo ci prova subito ma non è preciso. Al 66′ bianconeri vicino alla rete con il colpo di testa di poco alto di Bremer su angolo di Zhegrova. A venti minuti dal termine, mister De Rossi inserisce Messias e Meichtry per Baldanzi ed Ehizibue. Al 76′ ancora Zhegrova è il più pericoloso ma il tiro sul primo palo viene respinto da Bijlow. Nel finale spazio anche a Koopmeiners, Colombo e Wife. Vengono concessi quattro minuti di recupero e la Juventus ci prova sino alla fine. Al 93′ punizione di Koopmeiners dal limite e pallone che si stampa sulla traversa e non attraversa tutta la linea. L’azione prosegue e, da due passi, Woltemade viene murato per il tap in vincente. Termina qui un match che premia il Genoa meritatamente.

Il Tabellino

Genoa – Juventus 2-0

Marcatori: 12′ Ehizibue, 28′ Baldanzi

Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue, Frendrup, Amorim, Ellertsson; Baldanzi, Vitinha; Osmajic. Allenatore: De Rossi

Juventus (3-4-2-1): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumi; Kalulu, Douglas Luiz, Sarr, Cambiaso; McKennie, Alajbegovic; Kolo Muani. Allenatore: Spalletti

Ammoniti: Zhegrova