Prosegue il percorso in Serie A del Milan, che si impone nel big match della 7a giornata vinto a San Siro contro l’Atalanta. Una gara indirizzata fin dal primo tempo per i rossoneri, che hanno tenuto botta anche di fronte alla reazione della Dea passando per 3-2. Il Milan quindi si porta a quota 15, restando in zona Champions. Resta con 9 punti invece l’Atalanta.
Primo tempo
Milan subito pericoloso e che sblocca il punteggio al 13′ con Pulisic, bravo a sfruttare l’assist di Chukwueze. Una rete poi annullata dal Var. L’Atalanta allora risponde con Krstovic ma il suo tiro colpisce l’esterno della rete. Al 20′ Atalanta già costretta al primo cambio, complice l’infortunio subito da Kolasinac, sostituito da Obric.
Il Milan allora conquista un calcio di rigore, conquistando il penalty proprio per un fallo di mano commesso da Obric. Sul punto di battuta si presenta Gonçalo Ramos, che spiazza Carnesecchi per il vantaggio. L’Atalanta allora risponde con un gran mancino di Samardzic, che non trova la porta. Il Milan un minuto dopo firma il raddoppio con Rabiot, servito alla perfezione da Moreira.
Secondo tempo
La ripresa si apre subito bene per il Milan, molto pericoloso con Chukwueze. Due minuti dopo chance anche per Krstovic, che manda la sfera a lato. Al 56′ i rossoneri conquistano un altro calcio di rigore, stavolta per un fallo di mano commesso da Kristensen su un tiro di Rabiot. Sul punto di battuta si presenta ancora Ramos, che però viene fermato dalla parata di Carnesecchi.
Milan che però al 58′ trova il tris con Gila: corner di Modric, spizzata di testa di Rabiot che trova lo spagnolo, bravo a firmare di testa il 3-0. L’Atalanta tuttavia non molla e al 63′ colpisce un palo con Krstovic. Tre minuti più tardi l’Atalanta accorcia le distanze con Gaetano, che sfrutta l’inserimento l’assist di Zalewski per battere Maignan.
Atalanta che al minuto 81′ trova anche la seconda rete con Krstovic, servito da Bellanova e bravo a insaccare di testa. Milan che poco dopo rischia di subire l’aggancio ma Maignan compie un intervento decisivo sul tentativo di Zappacosta. Rossoneri che replicano con Jashari, su cui è attento Carnesecchi.
Nel finale Estupinian rischia anche un clamoroso autogol ma alla fine si salva. Nel recupero ancora chance per l’Atalanta con Zappacosta, fermato dalla parata di Maignan. Al 95′ allora ci prova ancora Gonçalo Ramos, su cui Carnesecchi è ancora bravo.
MILAN-ATALANTA 3-2
Marcatori: 24′ Ramos, 43′ Rabiot, 58′ Gila, 66′ Gaetano, 81′ Krstovic
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila (dall’84’ Tomori), De Winter, Pavlovic; Chukwueze (dal 53′ Hutchinson), Musah (dal 75′ Estupinian), Modric (dal 75′ Loftus-Cheek), Moreira; Rabiot, Pulisic (dal 75′ Jashari); Ramos. Allenatore: Ruben Amorim. A disposizione: Torriani, Bouyer, Bartesaghi, Camarda, Cisse, Comotto, Diawara, Terracciano, Vladimirov.
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Kolasinac (dal 20′ Obric), Bernasconi (dal 75′ Zappacosta); Samardzic (dal 75′ Scamacca), Ederson, Pasalic (dal 59′ Gaetano); De Ketelaere, Krstovic, Rowe (dal 59′ Zalewski). Allenatore: Maurizio Sarri. A disposizione: Sonzogni, Sportiello, Idele, Plaia, Pounga.
Ammoniti: Rabiot, Ederson, Obric