Un pareggio che frena il Palermo dopo le tre vittorie consecutive. Adesso non c’è nessuna squadra a punteggio pieno nel torneo di Serie B che si conferma affascinante e apertissimo. I siciliani non vanno oltre l’1-1 in casa di un Avellino organizzato e coraggioso. E’ stata una bella sfida tra due ex compagni e campioni del mondo. Da una parte Nesta dall’altra Inzaghi hanno dimostrato di saper guidare due squadre forti. Dopo un primo tempo in cui i portieri avevano salvato il risultato, nella ripresa le scelte dalla panchina sono state decisive. Vantaggio dei padroni di casa con Cheddira e pareggio, dopo pochi minuti, di Johnsen sempre più uomo letale in zona goal per i siciliani. Nel finale, poi, miracolo di Fortin che ha negato la vittoria degli irpini. Il Palermo sale a quota 10 agganciando il Mantova mentre l’Avellino va a 7.
Primo tempo: pronti, via e il Palermo sfiora subito il vantaggio. Al 4′ cross di Augello per il tiro al volo di Vavassori e il miracolo di Martinelli a negare il goal. Al 14′ si fa male Cancellotti che chiede il cambio: nell’Avellino dentro Missori. E’ una gara molto tattica, con pochi spazi e le squadre attente a non concedere il fianco. Al 35′ primo giallo sventolato a Bani. Due minuti dopo è Fortin a fare il miracolo con la gran parata sul colpo di testa ravvicinato di Pandolfi. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi.
Secondo tempo: si riparte senza cambi. Al 56′ rischia molto Missori con un intervento duro: l’arbitro estrae il giallo. Un minuto dopo mister Nesta inserisce Cheddira per Pandolfi. Risponde Inzaghi con Estevez e Johnsen per Segre e Gyasi. Alla fine i due allenatori hanno ragione. Al 60′, infatti, la sblocca proprio Cheddira su assist di Russo autore di una bella azione personale. Passano appena tre minuti e il Palermo la pareggia con un altro neo entrato. Ci pensa il solito Johnsen a chiudere un gran triangolo con Pohjanpalo. Al 67′ Palermo vicinissimo al raddoppio con la botta di Estevez che sfiora l’incrocio. Dieci minuti dopo mister Inzaghi a sorpresa inserisce Gabrielloni per Pohjanpalo e Gomes per Ranocchia. All’84’ giallo anche per Venturi. A pochi minuti dal termine sia Nesta che Inzaghi danno fondo alle loro panchine. Nell’Avellino dentro Sala, Sounas e Biasci. Il Palermo risponde con Pierozzi per Cassandro. Vengono concessi quattro minuti di recupero e, allo scadere, Fortin si supera e nega il goal vittoria all’Avellino prima su Cheddira e poi su Biasci.
Il Tabellino
Avellino – Palermo 1-1
Marcatori: 60′ Cheddira, 63′ Johnsen
Avellino (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Cancellotti, Di Maggio, Besaggio, Palumbo, Moruzzi; Pandolfi, Russo. Allenatore: Nesta
Palermo (3-4-2-1): Fortin; Cassandro, Bani, Barba; Gyasi, Segre, Ranocchia, Augello; Palumbo, Vavassori; Pohjanpalo. Allenatore: Inzaghi
Ammoniti: Bani, Missori, Venturi
⚽️ | GOOOOOOOAL
— Palermo F.C. (@Palermofficial) September 13, 2026
63’ – ENTRA E LA BUTTA DENTRO DENNIIIIIIIIIIISSSSSSSSSSS JOHNSENNNNN⛳️#AvellinoPalermo 1-1 | #SerieBKT pic.twitter.com/OYcrKa5d8P