Serie A, 3a giornata: promossi e bocciati

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Anche la 3a giornata di Serie A ha regalato parecchie emozioni e sorprese. Tanti i big match andati in scena al terzo turno, che hanno confermato le qualità ma anche le difficoltà delle squadre. Ma andiamo a scoprire i promossi e i bocciati dell’ultima giornata di campionato.

PROMOSSI

Inter: Una prova da campioni d’Italia, andata in scena nel primo scontro diretto della stagione. Andare sotto 0-2 e vincere 3-2 non è una cosa scontata e conferma la qualità della formazione di Cristian Chivu, che resta sempre la squadra da battere in Serie A.

Roma: Se l’Inter è la squadra da battere, la Roma si è ufficialmente iscritta al club delle pretendenti allo Scudetto. La vittoria in rimonta sull’Atalanta, la prima diretta concorrente affrontata in campionato, certifica la qualità della formazione di Gasperini. Una big pronta a farsi il proprio spazio in campionato, anzitutto per centrare ancora la Champions e sognare di vincere il campionato.

Torino: Serviva una risposta ed è arrivata in campo difficile come Firenze. La prima gioia di Ignazio Abate come tecnico granata cancella un po’ di fantasmi ma soprattutto le tre sconfitte consecutive subite tra Coppa Italia e Serie A. Adesso la sfida contro la Roma, per puntare al primo risultato positivo in casa.

Lazio: Sono partiti tra mille difficoltà e incognite ma dopo tre giornate sono a punteggio pieno insieme a Inter e Roma. Un ruolino di marcia da Scudetto e Champions League, per una Lazio vogliosa di farsi strada in campionato e non solo. L’Europa è il primo obiettivo ma con Gattuso tutto sembra davvero possibile.

BOCCIATI

Napoli: Non si può perdere uno scontro diretto passando da 0-2 a 3-2 nell’arco di un tempo. La sconfitta contro l’Inter pesa, anche per le occasioni sprecate e le chance offerte agli avversari. I punti restano solo 3 dopo tre partite ed è ora di invertire la rotta, a partire dalla sfida di Champions contro l’Arsenal.

Milan: Il pareggio in casa della Juventus è positivo solo per la classifica. In uno scontro diretto così delicato, i rossoneri hanno mostrato poca qualità subendo il forcing bianconero e una rete pesantissima nel finale. 7 punti vanno bene ma ora Amorim dovrà far vedere un Diavolo diverso, già dalla sfida contro la Lazio.

Fiorentina: La piena crisi di una squadra che ha già cambiato allenatore, richiamando Vanoli e lasciando andare Grosso. Una scelta fortissima, che arriva dopo tre match in cui la viola ha solo deluso ogni aspettative pur avendo fatto un grande mercato. Ora la sfida in casa del Venezia, che recuperare terreno e centrare il primo risultato positivo.

Atalanta: La Dea ha ceduto il passo in una sfida delicatissima, che avrebbe potuto anche vincere con più gol di scarto. I nerazzurri pagano un finale decisamente negativo all’Olimpico, dove la Roma è salita in cattedra e in pochi minuti ha ribaltato tutto. 6 punti non sono male, ma la l’Atalanta dovrà rifarsi già contro il Cagliari.