Serie A, Roma: la formazione tipo dopo il calciomercato

AS Roma

La prima sessione di mercato da direttore sportivo della Roma per Tony D’Amico si è chiusa tra investimenti importanti e qualche rimpianto. L’ex dirigente dell’Atalanta ha ritrovato nella città eterna Gian Piero Gasperini, ma l’estate giallorossa è stata tutt’altro che lineare.

Dalla necessità iniziale di realizzare una plusvalenza per rispettare i parametri del Fair play finanziario alla scelta di non sacrificare nessun big, passando per i rinnovi arrivati con tempi lunghi: Dybala ha firmato il 13 luglio, mentre Pellegrini ha rinnovato ad agosto. Anche sul mercato le difficoltà non sono mancate: sfumati Greenwood e Summerville, quest’ultimo a un passo per circa 50 milioni prima dell’inserimento dell’Al Hilal, la Roma ha dovuto rivedere più volte i propri piani.

Le operazioni principali hanno portato in giallorosso giocatori importanti come Castro, Koulierakis, Molina e Rodrigo Mora. L’argentino ex Bologna è stato acquistato per circa 35 milioni e rappresenta un’alternativa di alto livello a Malen, mentre il difensore greco è arrivato dal Wolfsburg per 17 milioni più 1,5 di bonus. Per sostituire Celik, invece, la scelta è caduta sull’esperienza di Molina, prelevato dall’Atletico Madrid per 17 milioni. Infine, la scommessa più intrigante: Rodrigo Mora, giovanissimo del Porto, trequartista di talento ma con caratteristiche diverse rispetto all’ala richiesta da Gasperini.

Proprio gli esterni rappresentano il principale nodo irrisolto dell’estate. Il tecnico era stato chiaro nelle ultime settimane: servivano un terzino sinistro e un’ala. L’operazione Oosterwolde è saltata per le condizioni fisiche del giocatore, mentre in attacco non sono andati a buon fine i tentativi per Leweling e Gittens. Resta sullo sfondo, invece, la trattativa con il Chelsea per la cessione di Kone.

Nel frattempo la Roma ha salutato Ziolkowski, El Aynaoui e Vaz, accogliendo due elementi navigati come Balerdi e de Roon. Un mercato dunque ambizioso e costoso, ma non completamente aderente alle esigenze indicate da Gasp. L’avvio di campionato, tuttavia, ha messo sin qui in mostra una Roma in grandissimo spolvero.

LA FORMAZIONE TIPO

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, Cristante, Kone, Wesley; Dybala, Mora; Malen. Allenatore: Gasperini.