Serie A, Udinese 2026/2027: il punto sulla preparazione e sul mercato

Serie A: il punto sull'Udinese

Si è conclusa l’esperienza dell’Udinese nel ritiro estivo di Lienz. Per il secondo anno consecutivo la località austriaca ha ospitato la preparazione dei friulani, che ieri hanno fatto ritorno in patria per entrare nella fase decisiva dell’avvicinamento alla nuova stagione. A chiudere il soggiorno in Austria, purtroppo, è stata la sconfitta di misura nell’amichevole di domenica contro il Trabzonspor.

L’obiettivo dei bianconeri è ora arrivare nelle migliori condizioni alla sfida di Coppa Italia contro il Padova, in programma il 15 agosto, primo appuntamento ufficiale della stagione 2026/27. Una settimana più tardi, invece, scatterà anche il campionato, con l’Udinese attesa dall’esordio contro il Como di Cesc Fabregas.

Prima dell’inizio della stagione ufficiale, però, il Bluenergy Stadium sarà teatro di un prestigioso triangolare internazionale che vedrà protagonisti, oltre ai friulani, anche il Barcellona e il Nottingham Forest, un banco di prova di altissimo livello per testare la condizione della squadra di Kosta Runjaic.

Parallelamente prosegue il lavoro della dirigenza sul mercato. Le attenzioni sono concentrate soprattutto sul reparto difensivo, dove potrebbero rendersi necessari nuovi innesti in caso di cessioni eccellenti. I nomi di Oumar Solet e Thomas Kristensen continuano infatti ad attirare l’interesse di diversi club e l’Udinese si sta già muovendo per non farsi trovare impreparata in caso di cessione.

Tra i profili monitorati c’è Nicolò Casale, per il quale i contatti sono già stati avviati, anche se la concorrenza del Genoa resta forte. Dall’estero, invece, arriva la candidatura di Luis Osorio, promettente centrale classe 2006 del San Paolo. Sul taccuino della dirigenza figura anche Filippo Terracciano, rientrato al Milan dopo l’esperienza in prestito alla Cremonese.