Tour de France 2026: le maglie e i verdetti dopo Parigi

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Il Tour de France 2026 è stata una corsa che alla fine si è trasformata in una passerella di quasi tre settimane in onore di Tadej Pogacar. Il forte ciclista sloveno ha vinto per la quinta volta la Grand Boucle, dominando in montagna e togliendo a Pantani il record di scalata dell’Alpe d’Huez che reggeva dal 1995 e si è anche tolto lo sfizio di essere protagonista nella tappa finale a Parigi scattando sul pave in una tappa in cui si è sicuramente divertito. Quinto Tour de France, terzo consecutivo per un ciclista che sta scrivendo ormai da anni nuove pagine di storia sportiva.

Sul podio insieme a lui Remco Evenepoel, che senza mezzi termini ha dichiarato che potrà pensare di vincere quando non ci sarà Pogacar, e Isaac Del Toro, giovane compagno di squadra dello sloveno e chissà che tra i due non potrà esserci una staffetta tra qualche anno. Il messicano ha anche vinto la classifica della maglia bianca. La corsa ha avuto un suo momento di svolta non in una tappa in particolare ma nel momento della caduta e poi del ritiro di Jonas Vingegaard che nella notte era stato svegliato per un controllo a sorpresa antidoping.

Le altre maglie sono state vinte da due corridori eccezionali: Richard Carapaz ha conquistato la maglia a pois della classifica della montagna, mentre Mads Pedersen è stato il più veloce tra coloro che sono arrivati a Parigi passando tra Pirenei e Alpi. L’ecuadoriano è stato l’unico a vincere una tappa alpina e dimostrarsi, scappando diverse volte in fuga, più forte di Pogacar. Il danese ha dimostrato di essere un buon velocista resistente che ha costruito il suo bottino di punti anche andando in fuga e tagliando per primo i traguardi volanti.

Pedersen inoltre con la maglia verde al Tour ha chiuso una tripla corona speciale avendo già vinto in passato la classifica dei velocisti in Italia al Giro e in Spagna alla Vuelta. C’è un record negativo ancora in questo Tour de France 2026 visto che i corridori dei tre paesi che ospitano le tre corse più importanti (Tour-Francia, Giro-Italia, Vuelta-Spagna) non hanno conquistato alcune vittoria di tappa.