Serie A, Bologna 2026/27: il punto sul ritiro e sul mercato

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Il Bologna ha inaugurato la preparazione in vista della stagione 2026/2027 con tante novità e l’obiettivo di restare stabilmente nelle zone alte della Serie A. Dopo la fine del ciclo di Vincenzo Italiano, la società rossoblù ha affidato la panchina a Domenico Tedesco, chiamato a dare continuità ai risultati ottenuti negli ultimi anni. La squadra ha iniziato il lavoro estivo a Valles-Rio Pusteria, dove il nuovo tecnico sta cercando di trasmettere i propri principi di gioco. L’obiettivo è anche quello di valutare la condizione della rosa attraverso le prime sedute atletiche e le amichevoli di precampionato.

Sul mercato, la dirigenza sta lavorando per consegnare a Tedesco un organico competitivo. Tra le operazioni già definite spicca il riscatto di Tommaso Pobega; è stato ufficializzato anche l’arrivo dell’attaccante Luigi Caccavo dal Lumezzane, oltre a quello del terzino nigerino Rahim Alhassane, annunciato da poche ore. Parallelamente il Bologna continua a seguire diversi profili per rinforzare soprattutto centrocampo e difesa. Le trattative per Mangala, Fabio Miretti e altri giovani talenti restano aperte. Sul fronte delle uscite, sono stati definiti alcuni trasferimenti e prestiti per alleggerire la rosa e consentire ai giocatori con meno spazio di trovare continuità altrove. Nelle scorse ore, i felsineri hanno affrontato il testo contro l’Arminia Bielefeld, capace di imporsi per 4 a 0.

L’obiettivo del club è quello di consolidarsi tra le protagoniste del campionato, sfruttando una stagione senza il peso degli impegni europei per concentrare tutte le energie sulla Serie A. Le prossime settimane saranno decisive sia per completare il mercato sia per permettere a Tedesco di plasmare la squadra secondo le proprie idee. Tra lavoro sul campo e possibili nuovi innesti, il Bologna punta a farsi trovare pronto per un’annata che potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza.