Alla vigilia del loro sedicesimo di finale nel campionato mondiale di calcio, curiosità e statistiche della gara tra Messico ed Ecuador, in programma il 1° luglio 2026 alle 03:00 ora italiana.
PROBABILI FORMAZIONI
Messico (4-3-3): Rangel; Sánchez, Montes, Vásquez, Gallardo; Gutiérrez, Álvarez, Romo; Alvarado, Jiménez, Quiñones. Ct: Aguirre
Ecuador (4-4-2): Galíndez; Franco, Ordoñez, Pacho, Hincapié; Yeboah, Caicedo, Vite, Angulo; Plata, Valencia. Ct: Beccacece
DOVE VEDERLA IN TV
La sfida tra i padroni di casa e gli andini, in programma mercoledì 1° luglio alle 3, sarà trasmessa su DAZN.
IL MATCH
L’Estadio Azteca si prepara a ospitare uno dei sedicesimi di finale più attesi del Mondiale. Nella notte italiana (ore 3), il Messico affronta l’Ecuador. La Tricolor di Javier Aguirre si presenta all’appuntamento forte di un percorso eccellente nella fase a gironi. Tre vittorie su tre contro Sudafrica (2-0), Corea del Sud (1-0) e Repubblica Ceca (3-0), nove punti e soprattutto nessun gol subito: un primato condiviso esclusivamente con la Spagna.
Di tutt’altro tenore il cammino dell’Ecuador. La squadra sudamericana ha conquistato gli ottavi chiudendo al terzo posto il Gruppo E, alle spalle di Germania e Costa d’Avorio. Dopo il ko all’esordio contro gli africani e lo 0-0 con Curaçao, la qualificazione sembrava ormai compromessa. A ribaltare ogni pronostico è stato il prestigioso e inaspettato successo per 2-1 sulla Germania.
MESSICO
Il cammino del Messico è iniziato con un convincente 2-0 ai danni del Sudafrica, in una sfida particolarmente combattuta e caratterizzata da ben tre espulsioni. A decidere l’incontro sono state le reti di Julián Quiñones e Raúl Jiménez, che hanno indirizzato fin da subito il percorso della Tricolor. Successivamente è arrivato un prezioso successo di misura contro la Corea del Sud (1-0), arrivato nel secondo tempo, prima del netto 3-0 rifilato alla Repubblica Ceca nell’ultima giornata della fase a gironi, risultato che ha permesso ai padroni di casa di blindare il primo posto nel Gruppo A con pieno merito.
ECUADOR
La formazione di Sebastián Beccacece ha debuttato con una beffarda sconfitta per 1-0 contro la Costa d’Avorio, maturata soltanto al 90′. Ancora più amaro il pareggio a reti inviolate con Curaçao: nonostante ben 27 conclusioni verso la porta avversaria, gli andini non sono riusciti a trovare il gol. Con le spalle al muro, l’Ecuador ha però sfoderato la prestazione più importante del torneo, superando in rimonta la Germania per 2-1. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Sané, la reazione sudamericana è stata immediata con il pareggio di Angulo, prima della rete decisiva di Plata al 77′.
CURIOSITÀ
Il Messico si presenta alla sfida contro l’Ecuador forte di una lunga imbattibilità all’Azteca nelle tre edizioni della Coppa del Mondo disputate nel paese: nove partite senza sconfitte nel leggendario stadio della capitale. Nei precedenti complessivi tra le due nazionali, la superiorità è messicana: su 28 incontri, il bilancio è di 17 vittorie per il Messico, 4 per l’Ecuador e 7 pareggi. L’ultimo confronto risale all’ottobre 2025, un’amichevole terminata 1-1, mentre l’unico precedente ai Mondiali è il 2-1 per il Messico nella fase a gironi del 2002, nello stesso gruppo dell’Italia di Giovanni Trapattoni.
🇪🇨 Todos juntos 🇪🇨
— La Tri 🇪🇨 (@LaTri) June 30, 2026
🆚🇲🇽
⌚ 20H00 (ECU)
📅 16 avos de Final
🏟️ Estadio Azteca
🏆 Copa Mundial de la FIFA#UnSoloEcuador 🇪🇨 pic.twitter.com/LmTbU4ta7a