Alla vigilia del loro secondo impegno nel campionato mondiale di calcio, curiosità e statistiche della gara del Gruppo G tra Nuova Zelanda ed Egitto, in programma il 22 giugno 2026 alle 3 ora italiana.
PROBABILI FORMAZIONI
Nuova Zelanda (4-2-3-1): Crocombe; Payne, Surman, Boxall, Cacace; Bell, Stamenic; McCowatt, Singh, Just; Wood. Allenatore: Bazeley.
Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Fathy, Fatouh; Attia, Lasheen; Salah, Ashour, Ziko; Marmoush. Allenatore: Hassan.
DOVE VEDERLA IN TV
La sfida tra i neozelandesi e i Faraoni, in programma lunedì 22 giugno alle 3, sarà trasmessa su DAZN.
IL MATCH
A una settimana dai rispettivi debutti conclusi in parità, Nuova Zelanda ed Egitto si affrontano domenica al “BC Place” di Vancouver in una sfida che potrebbe già rivelarsi decisiva per il cammino verso la qualificazione. Le due nazionali sono ancora alla ricerca della loro prima storica vittoria nella fase finale della Coppa del Mondo e arrivano all’appuntamento con il rammarico di aver visto sfumare il vantaggio nelle gare inaugurali del Gruppo G.
Con tre punti in gioco dal peso specifico elevatissimo, neozelandesi ed egiziani sono chiamati a dare una svolta al proprio torneo. Per entrambe, il successo rappresenterebbe non solo un risultato storico, ma anche un passo fondamentale per alimentare concretamente le ambizioni di qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
NUOVA ZELANDA
Nel match d’esordio, i neozelandesi erano riusciti a portarsi nuovamente in vantaggio grazie a Just, dopo che l’Iran aveva ristabilito l’equilibrio alla mezz’ora di gioco. Tuttavia, la formazione oceanica non è riuscita a difendere il prezioso vantaggio: al 64’ è arrivata la rete del definitivo 2-2 firmata da Mohammad Mohebi, che ha consentito ai persiani di evitare la sconfitta. Il pareggio lascia comunque aperta una statistica significativa per la Nuova Zelanda, che resta imbattuta nelle ultime quattro partite disputate ai Mondiali. Un dato curioso, però, accompagnato da un’altra particolarità: tutti e quattro gli incontri si sono conclusi in parità, tra l’edizione del 2010 e quella del 2026.
EGITTO
L’Egitto aveva illuso i propri tifosi con un avvio convincente contro il Belgio. Dopo appena 20 minuti, una conclusione potente e precisa di Emam Ashour aveva portato in vantaggio la squadra guidata da Hossam Hassan, servito alla perfezione dal leader tecnico e simbolo della nazionale, Mohamed Salah. Forte di una prestazione incoraggiante e del prestigioso 1-1 ottenuto contro la squadra più accreditata del girone, l’Egitto guarda con fiducia alla sfida contro la Nuova Zelanda. L’obiettivo è chiaro: conquistare finalmente la prima vittoria della propria storia ai Mondiali.
CURIOSITÀ
L’incrocio più recente tra le due squadre risale alla FIFA Series del 2024, quando i Faraoni riuscirono a imporsi di misura per 1-0. Ancora più significativo il precedente delle Olimpiadi di Londra 2012, terminato con un pareggio per 1-1. In quell’occasione andarono a segno i due giocatori simbolo delle rispettive nazionali: Mohamed Salah per l’Egitto e Chris Wood per la Nuova Zelanda. A distanza di oltre un decennio, i due protagonisti continuano a rappresentare punti di riferimento assoluti per le rispettive squadre.
Tomorrow 🥶
— New Zealand Football 🇳🇿 (@NZ_Football) June 21, 2026
🇳🇿⚔️🇪🇬 New Zealand v Egypt
🕰️ June 22 1PM NZT / June 21 6PM Local
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🏟️ BC Place Vancouver, Vancouver CAN
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