Lo sapevi che…Spagna-Arabia Saudita

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Per la rubrica “Lo sapevi che” curiosità e statistiche della sfida Spagna-Arabia Saudita, valida per la seconda giornata nel Girone H dei Mondiali 2026.

Le probabili formazioni di Spagna-Arabia Saudita

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Llorente, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Fabian Ruiz, Rodri, Pedri; Ferran Torres, Oyarzabal, Lamine Yamal. Ct: Luis de la Fuente.

Arabia Saudita (4-4-2): Al Owais; Abdulhamid, Al Amri, Tambakti, Al Harbi; Boushai, Kanno, Al Khaibari, Al Dawsari N; Al Buraikan, Al Dawsar S. Ct: Georgios Donis.

Dove vedere Spagna-Arabia Saudita in tv e streaming

La sfida tra Spagna e Arabia Saudita, valida per la seconda giornata del Girone H dei Mondiali 2026 e in programma domenica 21 giugno alle ore 18:00 italiane al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, sarà visibile in diretta sui canali di Dazn.

Il match

Sfida d’importanza fondamentale per la Spagna, che si gioca tantissimo nella gara contro l’Arabia Saudita. Gli spagnoli hanno compiuto un mezzo passo falso all’esordio ma la partita contro la selezione asiatica potrebbe rappresentare un’occasione di riscatto. D’altra parte, l’Arabia Saudita ha fatto vedere ottime cose nel primo match e non è da sottovalutare.

Spagna

1 solo punto conquistato dalla Spagna, che ha esordito con un magro 0-0 ottenuto contro Capo Verde. La formazione spagnola quindi cerca il primo successo in questo Mondiale 2026, fondamentale per ottenere la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. La Spagna insegue questo risultato per la terza edizione di fila, visto che nel 2018 e nel 2022 ha superato i gironi.

Un’avventura che tuttavia si è conclusa sempre agli ottavi di finale per le Furie Rosse. L’ultima eliminazione al primo turno della Spagna risale al 2014, quando i campioni del Mondo in carica chiusero al terzo posto nel Gruppo B dietro Olanda e Cile. La conquista del primato nel girone quindi passa da questa gara ma anche da quella successiva contro l’Uruguay.

Arabia Saudita

Buono l’esordio ai Mondiali 2026 per l’Arabia Saudita, che ha fermato sull’1-1 l’Uruguay nella prima partita. La selezione asiatica ha sbloccato il parziale nel primo tempo con Al Amri, subendo il pareggio poco prima del novantesimo da Araujo. Un nuovo risultato positivo quindi alimenterebbe il sogno dell’Arabia Saudita, che spera di centrare una qualificazione storica alla fase ad eliminazione diretta.

L’Arabia Saudita infatti non raccoglie questo risultato da ben 32 anni, visto che soltanto nel 1994 superò il primo turno per poi fermarsi agli ottavi. La nazionale asiatica nelle ultime cinque partecipazioni al Mondiale è sempre stata eliminata ai gironi, proprio come accaduto nei Mondiali del 2018 e 2022, anche se in quest’ultimo caso esordì con un pesante 3-2 contro i futuri campioni dell’Argentina.

Curiosità

Sono 3 i precedenti tra Spagna e Arabia Saudita, che si affronteranno per la seconda volta in un Mondiale. Il primo confronto risale alla Coppa del Mondo 2006, quando gli spagnoli si imposero 0-1 nell’incontro valido sempre per il Gruppo H. La Spagna nel 2010 vinse un’amichevole contro la selezione asiatica, sconfitta sul punteggio di 3-2. Gli spagnoli quindi due anni dopo giocarono un’altra amichevole contro l’Arabia Saudita, passando con un largo 5-0.