Inizia al meglio l’avventura ai Mondiali 2026 della Norvegia, che si prende la testa del Girone I grazie all’1-4 rifilato all’Iraq. Una vittoria pesantissima per la nazionale norvegese, che ha dominato la gara disputata al Gillette Stadium di Foxborough centrando un successo che in Coppa del Mondo mancava dal 1998. La Norvegia dunque si porta a quota tre insieme alla Francia mentre l’Iraq resta fermo a zero insieme al Senegal, sconfitto 3-1 dai transalpini.
Primo tempo
La gara appare bloccata nella prima parte, con nessuna chance da entrambe le parti. Il ghiaccio in ogni caso viene rotto dalla Norvegia, che firma il vantaggio al 29′: traversone dalla sinistra di Wolfe e tap-in vincente di Haaland, che sul secondo palo firma in spaccata il suo primo gol al Mondiale. L’Iraq in ogni caso risponde dieci minuti dopo, firmando l’1-1 con Hussein.
Tutto parte da un traversone di Al Ammari, bravo a pescare l’attaccante che nell’area norvegese svetta di testa piazzando il pallone all’angolo. Un pareggio che tuttavia dura appena quattro minuti, visto che la Norvegia al 43′ torna avanti con Haaland. L’attaccante sfrutta in disimpegno errato di Hashem, avventandosi sul pallone a pochi passi dalla porta e siglando così l’1-2 nell’anticipo su Hassan.
Nel recupero grandissima chance di Bayesh, che calcia a botta sicura in area trovando la deviazione decisiva della difesa. Poco dopo opportunità anche per Al Ammari, fermato ancora una volta dalla difesa. Pochi secondi più tardi Hashem tenta la conclusione da fuori sugli sviluppi di corner, mancando di un soffio lo specchio della porta.
Secondo tempo
L’Iraq va a caccia del pari anche nella ripresa, provandoci subito con Hussein, che di testa tuttavia stavolta è impreciso. La Norvegia gestisce comunque il vantaggio, abbassando i ritmi della gara. Al 75′ opportunità per il subentrato Thorstvedt, che calcia di prima intenzione trovando una deviazione in corner. Sugli sviluppi dello stesso, la Norvegia firma il tris.
Cross perfetto di Odegaard e colpo di testa di Ostigard, che beffa la difesa avversaria svettando più in alto di tutti. Al minuto 83′ Haaland può firmare la tripletta personale ma Hassan si oppone bene dopo un disimpegno errato della sua difesa. Ad inizio recupero Thorstvedt tenta di nuovo il tiro, trovando però l’esterno della rete.
La Norvegia quindi chiude i conti al minuto 96′, firmando il definitivo gol dell’1-4: Haaland raccoglie un traversone di testa tentando la battuta a rete ma trovando solo la deviazione sfortunata di Hussein, che quindi insacca nella propria porta l’autogol.
IRAQ-NORVEGIA 1-4
Marcatori: 29′, 43′ Haaland, 39′ Hussein, 76′ Ostigard, 90+6′ Hussein
Iraq (4-4-2): Hassan; Ali (dal 73′ Sadoon), Tahseen, Hashem, Doski; Bayesh (dal 78′ Meme), Al Ammari, Ismaeel (dal 59′ Iqbal), Jasim (dal 73′ Qasem); Hussein, Al Hamadi (dal 59′ Farij). Ct: Graham Arnold. A disposizione: Basil, Talib, Al Reeshawee, Amyn, Putros, Sher, Sulaka, Yakob, Younis, Yousif.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe (dal 73′ Wolfe); Odegaard (dal 81′ Berg), Berge, Aursnes (dal 73′ Thorstvedt); Sorloth (dal 73′ Bobb), Haaland, Nusa (dal 73′ Schjelderup). Ct: Stale Solbakken. A disposizione: Selvik, Tangvik, Aasgaard, Bjorkan, Falchener, Hauge, Langas, Larsen, Pedersen, Thorsby
Ammoniti: Tahseen
Arbitro: Pierre Atcho (Gabon)
An opening match win for Norway 🇳🇴#FIFAWorldCup
— FIFA World Cup (@FIFAWorldCup) June 17, 2026