La favola di Sascha Zverev ha avuto un lieto fine. E basta vedere il volto del tennista tedesco nel momento in cui Adriana Panatta (vincitore a Parigi nel 1976) per capire cosa si possa provare a vincere uno Slam, dopo aver perso 3 finali e dopo alcuni infortuni molto pesanti.
«Questo campo è speciale, ho vissuto i momenti più belli e il momento più brutto della mia vita – ha ha detto Zverev durante la premiazione – Quattro anni fa, in un angolo di questo campo, avevo sette legamenti rotti e due ossa fratturate. Due anni fa ho perso qui una finale. Ma ora, finalmente, c’è un lieto fine».
La vita tennistica di un campione come Zverev racchiusa in poche parole.
E per capire ancor meglio l’importanza di questo successo, in particolare per il tennis tedesco è sufficiente evidenziare una data: 1996. Da trent’anni un tennista teutonico non riusciva ad alzare il trofeo di uno Slam l’ultima volta era toccato a Boris Becker in Australia.
Il rapporto di amicizia, fuori dal campo, fra i due finalisti di questa edizione del Roland Garros è noto, e Zverev alla fine ha avuto un pensiero per il tennista romano.
«Sono state due settimane incredibili, giocare in questo modo nella tua prima finale di un Grande Slam è straordinario, non sono in molti a riuscirci. Spero che molto presto riuscirai a sollevare uno di questi trofei. Voglio anche fare i complimenti al team: per me siete uno dei gruppi più belli del circuito. Tuo papà è una delle persone migliori del tour. Abbiamo sempre conversazioni piacevoli e mi fa sempre piacere stare con voi. Davvero, ve lo meritate per il futuro. Sono assolutamente certo che ne vincerete uno. Quindi congratulazioni anche a voi».
Quindi Flavio Cobolli, insieme con Panatta sul palco allestito sul campo centrale, durante la premiazione.
«Sono state le migliori settimane della mia vita. Non mi aspettavo un risultato simile. Posso ottenere ancora qualcosa di speciale, sono giovane e non è ancora finita. Sono onorato di essere qui al fianco di Adriano Panatta, anche se non l’ho mai visto giocare».
POV: you are a ball kid celebrating with the champion 😁#RolandGarros pic.twitter.com/u3maa2l0Nd
— Roland-Garros (@rolandgarros) June 7, 2026