A Budapest il Paris Saint-Germain ha conquistato la sua seconda Champions League consecutiva. Delusione invece per l’Arsenal, che ai rigori perde l’occasione di scrivere il momento più prestigioso della propria storia, conquistando per la prima volta la coppa dalle grandi orecchie. Il trionfo del PSG ai rigori è anche il terzo per il tecnico Luis Enrique nella competizione. Nel post-gara umori diversi tra le due compagini.
Luis Enrique: “La partita è stata molto dura, affrontavamo una squadra molto competitiva che ha perso pochissimo, sono partiti con un pizzico di fortuna, che in una finale è decisivo, perché segnare il primo gol fa la differenza. Siamo stati troppo precipitosi per la frustrazione del gol. Nel secondo tempo abbiamo cercato di correggere questo aspetto, di essere più presenti in area. In una finale controlla la squadra che sta perdendo, e siamo abituati a giocare contro squadre chiuse, ma questo è un altro livello, è molto frustrante giocare così. Però anche l’Arsenal avrebbe meritato di vincere”.
Arteta: “Sento dolore. Quando sei a un passo da vincere il migliore trofeo europeo, con i calci di rigore, è l’unica cosa che puoi provare. Abbiamo avuto un grande percorso, non abbiamo mai perso in questo viaggio. Poi c’è la questione dei rigori: quello dato per fallo di Mosquera, quello non dato su Madueke. Quello che ho detto ai giocatori è di vivere il momento, avere gioia ogni singolo giorno”.
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— UEFA Champions League (@ChampionsLeague) May 30, 2026