Serie A, Como 2025/2026: la stagione dei lariani

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Il Como è in Champions League. La sorpresa della Serie A e, sicuramente, una delle migliori stagioni di una piccola realtà in giro per l’Europa. Certamente, adesso, parlare così del Como appare oltremodo ingeneroso: nonostante una piazza non così numerosa ed uno stadio che merita dei miglioramenti, la società rappresenta un modello per il futuro. Investimenti mirati, una crescita costante ed un progetto basato sui giovani. Età media bassa ma non italiana perché, di fatto, i lariani hanno rinunciato ai calciatori italiani. I risultati stanno dando ragione a Fabregas ed al suo credo calcistico.

Analizzando i numeri siamo di fronte ad una squadra ed un gruppo capace di fare 71 punti al secondo anno consecutivo in Serie A. Solo due lunghezze di distacco dalla Roma e cinque dal secondo posto. Dopo un periodo di flessione naturale e fisiologico, il gruppo ha reagito tanto di recuperare e superare Milan e Juventus in volata. Le ultime cinque partite hanno portato in dote 13 punti con quattro vittorie ed un pareggio. Tra l’altro ottimi numeri offensivi con 65 goal e miglior difesa del campionato con soli 29 subiti.

La squadra ha peccato un po’ negli scontri diretti e, soprattutto, contro l’Inter cadendo non solo in campionato ma anche nella semifinale di Coppa Italia. Mister Fabregas non è riuscita ad arginare i nerazzurri non solo per il gap qualitativo ma perché, in due occasioni, sono state sprecate occasioni di vantaggio. L’uomo copertina resta Nico Paz che vorrebbe giocare un altro anno in Italia ma il miglior marcatore è stata la sorpresa Douvikas con 14 centri. Ottima crescita di Baturina, l’uomo del futuro, mentre centrocampista totale si è dimostrato Da Cunha, trascinatore, leader e autore di sei goal e quattro assist.