Coppa Italia, Inter-Como: le parole dei protagonisti

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L’Inter ha rimontato il Como, accedendo così alla finale di Coppa Italia. I nerrazzurri, sotto di due reti all’ora di gioco a San Siro, hanno ribaltato il risultato grazie alla doppietta di Calhanoglu e al sigillo di Sucic al novantesimo. Di seguito le parole dei protagonisti del match.

Le parole di Chivu, Calhanoglu e Sucic

“C’è un gruppo che fin dall’inizio della stagione sta lavorando con serietà e grande disponibilità – ha dichiarato il tecnico nerazzurro Chivu – Anche oggi chi è entrato a gara in corso ha inciso in modo importante, interpretando bene il momento e mostrando personalità e coraggio: sia Diouf che Sucic hanno dato un contributo determinante. Questa squadra ha una forte ambizione e vuole essere competitiva su tutti i fronti. Ci siamo costruiti la possibilità di lottare per traguardi importanti come campionato e Coppa Italia, consapevoli del livello degli avversari: il Como, ad esempio, ha numeri difensivi di alto livello. Nonostante questo, siamo riusciti a trovare più soluzioni offensive, segno del carattere e dell’identità del gruppo. Riuscire a rimontare una squadra come il Como, per due volte in pochi giorni, dimostra lo spirito che ci contraddistingue”.

Così ha parlato Calhanoglu: “Per fortuna abbiamo cambiato la partita dopo tanta difficoltà, si sa già che è sempre difficile una sfida col Como perché loro sanno giocare benissimo, ma abbiamo fatto il “nostro” nel secondo tempo… Adesso vogliamo vincere due trofei, ma prima ci aspettano diverse partite importanti in campionato e vogliamo chiudere quella pratica il prima possibile”. Sucic, invece, ha detto: “Io penso che alla fine abbiamo meritato, siamo entrati nell’ultima parte della stagione, dobbiamo combattere ogni minuto per i nostri obiettivi, ovvero vincere lo scudetto e la Coppa Italia. Siamo così contenti, meritiamo, da 2-0 a 3-2 non è facile”.

Le parol di Fabregas

“Magari dopo il 2-1 la gara è cambiata, ma l’occasione di Diao poteva cambiare la partita dalla nostra parte – ha sostenuto Cesc Fabregas nel post partita – So dove abbiamo iniziato il nostro percorso e stiamo facendo un gran percorso. Sono sereno, sapevo che questi ragazzi oggi avrebbero fatto una grande prestazione. Grande orgoglio, anche se manca ancora qualcosina. Stiamo giocando contro una squadra di veterani, che gioca da 6-7 anni insieme e vincono lo Scudetto facilmente… Anche se Chivu non direbbe così. È una squadra vincente e pian piano hanno messo due ragazzi che oggi hanno fatto la differenza come Sucic e Diouf. Per me era importante vedere la reazione, dentro l’area loro sono forti mentre a noi manca ancora un pezzettino”.