Serie B, Venezia-Juve Stabia 3-1: tris perfetto della capolista

Venezia FC

Nel segno di Andrea Adorante per una promozione in Serie A sempre più vicina. Il Venezia non si ferma più e, alla ripresa del campionato, si impone per 3-1 sulla Juve Stabia. Un tris che vale tre punti preziosissimi che consolidano la vetta e c’è anche l’allungo sul terzo posto dopo il pareggio del Monza a Catanzaro. Mattatore di giornata Adorante che, da ex di turno, sigla una doppietta e sbaglia anche un calcio di rigore. Per la Juve Stabia, invece, una battuta d’arresto contro la squadra più forte del torneo.

Primo tempo: la gara è scoppiettante fin dall’inizio. Dopo solo due minuti Juve Stabia vicina al vantaggio con il colpo di testa di Giorgini di poco alto sulla traversa. I campani giocano meglio del Venezia che appare sorpreso e rischia ancora all’11’: Okoro batte a colpo sicuro e Hainaut salva tutto in scivolata. Il Venezia prova a controllare le folate offensive delle Vespe mentre cerca di riorganizzarsi in campo alla ricerca del goal. Al 36′ primo giallo del match sventolato a Giorgini. Lo stesso difensore, dopo aver sfiorato la rete, sblocca il match in favore del Venezia al 39′ con uno sfortunato autogoal. Nonostante l’episodio negativo, la Juve Stabia dimostra di essere in salute e pareggia al 45′: Okoro calcia ma Stankovic respinge dove Carissoni spinge in rete. L’1-1 sembra destinato a mandare le squadre negli spogliatoi ma, clamorosamente, il Venezia raddoppia a pochi secondi dal duplice fischio. Contropiede di Yeboah, Confente respinge male ed Adorante va con il tap in.

Secondo tempo: Dopo uno scoppiettante finale di prima frazione, si riparte senza cambi. Al 48′ squillo ancora di Adorante ma Confente questa volta è molto bravo a respingere. Al 52′ i lagunari si guadagnano un calcio di rigore per intervento falloso di Correia su Sagrado. Dagli undici metri si presenta Adorante ma il tiro viene parato da un grande intervento di Confente. Al 58′ cambio nella Juve Stabia con Varnier per Giorgini. All’ora di gioco Sverko ci prova dal limite ma Confente è ancora pronto. I campani restano in partita mentre arrivano altri due gialli a Busio e Svoboda a venti minuti dal termine. Proprio nel momento in cui le Vespe inseriscono in campo Gabrielloni e Dos Santos, il Venezia cala il tris. Si fa perdonare per il penalty fallito proprio Adorante che di testa insacca la punizione di Busio. E’ l’ultima azione del bomber che lascia il campo a Casa mentre Dagasso sostituisce Doumbia. Nel finale i due tecnici danno fondo alle proprie panchine ma succede poco altro. Dopo quattro minuti di recupero, termina il match.