Archiviata la pausa per gli impegni delle nazionali, che ha visto anche molti nerazzurri impegnati con le rispettive selezioni (tra cui, purtroppo, i reduci della disfatta dell’Italia a Zenica contro la Bosnia), l’Inter di Cristian Chivu si prepara ad affrontare lo snodo cruciale della stagione.
Alla ripresa dopo la sosta, i milanesi si ritrovano sì ancora in testa, ma con un vantaggio decisamente meno rassicurante rispetto a quello di appena qualche settimana fa. I recenti rallentamenti dei nerazzurri hanno riaperto scenari che sembravano quasi chiusi, imponendo alla capolista una ripartenza immediata e senza ulteriori margini di errore. Le sfide contro Roma e Como, nell’arco di pochi giorni, rappresentano quindi un fondamentale crocevia ad alta tensione per Lautaro e compagni: sei punti che possono consolidare il primato o riaccendere definitivamente la bagarre per lo Scudetto.
Alle spalle, infatti, la concorrenza non vuole mollare. Il Milan (a -6) e il Napoli (a -7) osservano con rinnovata fiducia, consapevoli che ogni passo falso dei nerazzurri può riaprire la corsa al vertice della classifica. Il momento impone concretezza e continuità, qualità che nelle ultime uscite sono improvvisamente venute meno.
A sostenere la rincorsa nerazzurra arriva però una notizia chiave: il rientro di Lautaro Martínez. Il capitano dell’Inter, nonostante lo stop, resta il punto di riferimento imprescindibile sotto porta e non solo. La sua influenza si estende alla manovra, alla pressione senza palla e alla tenuta emotiva della squadra. In una fase così delicata, la sua leadership può fare la differenza, restituendo incisività a un attacco meno brillante e guidando il gruppo verso quell’allungo che potrebbe risultare decisivo nelle battute finali della stagione.
Tornato ad allenarsi ieri, Lautaro – con il rientro dei nazionali atteso in queste ore – è pronto a riprendere per mano la squadra di Chivu nella volata finale verso la conquista del 21° Scudetto della propria storia.
A tutta velocità 🏃 pic.twitter.com/50rzCppe6n
— Inter ⭐⭐ (@Inter) March 31, 2026