Serie A, Inter: il punto dopo la sosta per le Nazionali

serie a, 14a giornata

Archiviata la pausa per gli impegni delle nazionali, che ha visto anche molti nerazzurri impegnati con le rispettive selezioni (tra cui, purtroppo, i reduci della disfatta dell’Italia a Zenica contro la Bosnia), l’Inter di Cristian Chivu si prepara ad affrontare lo snodo cruciale della stagione. 

Alla ripresa dopo la sosta, i milanesi si ritrovano sì ancora in testa, ma con un vantaggio decisamente meno rassicurante rispetto a quello di appena qualche settimana fa. I recenti rallentamenti dei nerazzurri hanno riaperto scenari che sembravano quasi chiusi, imponendo alla capolista una ripartenza immediata e senza ulteriori margini di errore. Le sfide contro Roma e Como, nell’arco di pochi giorni, rappresentano quindi un fondamentale crocevia ad alta tensione per Lautaro e compagni: sei punti che possono consolidare il primato o riaccendere definitivamente la bagarre per lo Scudetto.

Alle spalle, infatti, la concorrenza non vuole mollare. Il Milan (a -6) e il Napoli (a -7) osservano con rinnovata fiducia, consapevoli che ogni passo falso dei nerazzurri può riaprire la corsa al vertice della classifica. Il momento impone concretezza e continuità, qualità che nelle ultime uscite sono improvvisamente venute meno.

A sostenere la rincorsa nerazzurra arriva però una notizia chiave: il rientro di Lautaro Martínez. Il capitano dell’Inter, nonostante lo stop, resta il punto di riferimento imprescindibile sotto porta e non solo. La sua influenza si estende alla manovra, alla pressione senza palla e alla tenuta emotiva della squadra. In una fase così delicata, la sua leadership può fare la differenza, restituendo incisività a un attacco meno brillante e guidando il gruppo verso quell’allungo che potrebbe risultare decisivo nelle battute finali della stagione. 

Tornato ad allenarsi ieri, Lautaro – con il rientro dei nazionali atteso in queste ore – è pronto a riprendere per mano la squadra di Chivu nella volata finale verso la conquista del 21° Scudetto della propria storia.