Europa League, Roma-Bologna: 3-4 dts, felsinei ai quarti

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Partita entusiasmante all’Olimpico di Roma dove i padroni di casa di mister Gasperini e il Bologna non si sono risparmiate, fornendo uno spettacolo straordinario per tutti i 120 minuti. Si partiva dall’1 a 1 della sfida del Dall’Ara. E ci sono voluti i tempi supplementari per decidire la squadra italiana che ha avuto accesso ai quarti di finale di Europa League. La spunta il Bologna, ma la Roma non ha demeritato.

Tempi regolamentari
Gara interessante sin dai primi minuti di gioco, con la Roma minacciosa già all’8′ con una incursione dalla sinistra di Wesley e un Bologna pericoloso al 14′ con un diagonale di Castro deviato in angolo da Celik. Poco dopo i giallorossi perdono Joné per un infortunio muscolare, al suo posto Pellegrini.
A passare in vantaggio, al 22′, sono i felsinei con Rowe che, con un bel destro dal limite, infila Svilar. Il portiere dei capitolini, al 28′ respinge in tuffo un diagonale di Bernardeschi, mentre la Roma alla mezz’ora timbra l’incrocio dei pali con una punizione di Pellegrini sporcata da Ravaglia. Il pareggio dei padroni di casa, tuttavia, arriva pochi minuti dopo con una perfetta incornata di Nidicka su corner di Pellegrini. Ma il Bologna va al riposo in vantaggio per 2 a 1 grazie ad un penalty (assegnato per un fallo di El Shaarawy su Zortea) trasformato da Zortea proprio al 45′.
La ripresa non è da meno, a livello di intensità ed emozioni. Dopo un destro dal limite di Malen respinto da Ravaglia, il Bologna realizza il tris (14′) che sembrerebbe ipotecare la qualificazione per gli emiliani. Destro secco, di rara potenza e precisione di Castro (decisiva la pressione sulla difesa di casa di un indemoniato Rowe) che non lascia scampo a Svilar.
Partita finita? Macché. La Roma si catapulta in avanti e accorcia con un rigore (fallo di Freuler su Vaz) trasformato da Malen.
Al 36′ arriva il pareggio dei giallorossi. Preciso il sinistro di Pellegrini che supera Ravaglia e manda in delirio il pubblico di casa. Al 47′ il sinistro, debole di Freuler, è bloccato da Svilar.
Anche il match di ritorno finisce in parità (3-3). Si decide tutto ai supplementari.

Tempi supplementari
La Roma sembra accusare maggiormente la stanchezza, mentre il Bologna appare più fesco.
Nel primo tempo supplementare l’unica occasione da rete la crea la Roma con un destro di Celik deviato in corner da Ravaglia, ma la rete che decide partita e qualificazione la realizza Cambiaghi, nel secondo tempo, quando dopo uno scambio con Dallinga piazza, di sinistro, la palla fra palla e portiere.
Finisce così, 4 a 3 per il Bologna che vola ai quarti di finale dove se la vedrà con l’Aston Villa che ha eliminaato il Lilla.

ROMA – BOLOGNA 3-4 (dts)
MARCATORI:
22′ Rowe (B), 32′ Ndicka (R), 47′ pt. rig. Bernardeschi (B), 58′ Castro (B), 69′ rig. Malen (R), 80′ Pellegrini (R), 111′ Cambiaghi (B).
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik (109′ Zaragoza), Koné (20′ Pellegrini), Pisilli (104′ El Aynaoui), Wesley; El Shaarawy (57′ Robinio Vaz), Cristante; Malen. All. Gasperini.
BOLOGNA (4-3-3): Ravaglia; Zortea, Vitik (73′ Casale), Lucumì, Joao Mario; Ferguson, Freuler (114′ Heggem), Pobega (91′ Moro); Bernardeschi, Castro (73′ Dallinga), Rowe (73′ Cambiaghi). All. Italiano.
ARBITRO: Istvan Kovacs (Romania).