Serie B, Pescara-Palermo 2-1: i rosanero cadono in rimonta

Palermo F.C.

C’è chi torna a sperare e chi, invece, perde un po’ le speranze. Pescara – Palermo era il classico testacoda di stagione crocevia per entrambe le squadre. Il pareggio non avrebbe accontentato nessuna delle due ed, infatti, se la sono giocata a viso aperto. A trionfare sono stati i padroni di casa grazie ad uno splendido secondo tempo condotto con personalità e voglia di vincere. In particolare è salito in cattedra Insigne con la sua personalità, esperienza e con un goal pesantissimo. Due vittorie nelle ultime tre uscite ed il Pescara accorcia a -4 dai playout. Di contro il Palermo spreca il vantaggio di Pohjanpalo, si fa rimontare e resta al quarto posto non sfruttando i pareggi di Venezia e Frosinone che avrebbero riaperto completamente i giochi.

Primo tempo: bella partita combattuta fin dalle prime battute. Al 7′ grande contropiede del Palermo, uscita sbagliata di Saio e Segre calcia a botta sicura ma Acampora salva sulla linea. Risponde Insigne, due minuti dopo, con una punizione che costringe Joronen alla grande parata. Da un portiere all’altro, perché all’11’ Saio nega la rete a Johnsen da pochi passi. Buoni ritmi e due squadre che si affrontano a viso aperto. Al 26′ nuova parata di Joronen sulla punizione di Russo mentre, al 30′, Saio respinge il colpo di testa di Pierozzi. L’esterno si ripete al 37′ con un gran tiro che viene respinto sul più bello. Viene concesso un minuto di recupero e, allo scadere, il Pescara si divora il vantaggio con Di Nardo che tutto libero calcia fuori su assist di Insigne. Nel finale giallo per Peda.

Secondo tempo: si riparte con la novità Bereszynski per Peda ammonito. Il Palermo la sblocca subito al 47′: Segre penetra in area e serve Pohjanpalo sempre pronto per il tap in. Al 50′ giallo per Acampora dopo fallo tattico. Cinque minuti dopo il Pescara trova il pareggio: errore nel rilancio di Joronen, Di Nardo lancia Insigne che non sbaglia e torna al goal in Italia. Tre minuti dopo il Pescara sfiora il raddoppio con Russo che calcia ma trova la respinta in angolo dell’estremo difensore rosanero. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa ci provano anche al 61′ con Faraoni che va alto sulla traversa. Poco dopo mister Inzaghi cambia con Blin e Le Douaron per Ranocchia e Johnsen. Risponde il Pescana con Berardi per Acampora. Al 68′ termina la gara di Insigne che esce tra gli applausi sostituito da Meazzi. Il Pescara vuole il vantaggio e ci prova ancora con Berardi e Russo tra il 71′ ed il 73′ trovando sempre pronto Joronen. Al 78′ il Palermo si divora il raddoppio: colpo di testa di Ceccaroni, Saio non blocca la palla dopo la traversa e Pohjanpalo la spedisce clamorosamente fuori. Dal goal sbagliato a quello subito: all’87’ azione personale di Meazzi che calcia dal limite ed insacca complice una deviazione. Vengono concessi sette minuti di recupero ma il Palermo non riesce a trovare il pareggio. Da segnalare solo le ammonizioni per Berardi e Brugman.

Il Tabellino

Pescara – Palermo 2-1

Reti: 46’ Pohjanpalo, 55’ Insigne, 87’ Meazzi.

PESCARA (4-3-1-2): Saio; Faraoni (85’ Altare), Bettella, Capellini, Cagnano; Valzania, Brugman, Acampora (62’ Berardi); Insigne (68’ Meazzi); Di Nardo, Russo. A disposizione: Profeta, Brondbo, Letizia, Brandes, Fanne, Olzer, Corbo.Allenatore: Gorgone.

PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda (46’ Bereszynski), Magnani (79’ Veroli), Ceccaroni; Pierozzi, Segre (73’ Gomes), Ranocchia (62’ Blin), Augello; Palumbo, Johnsen (62’ Le Douaron); Pohjanpalo. A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Gyasi, Vasic, Giovane, Modesto, Corona. Allenatore: Inzaghi.

Arbitro: Fabio Maresca (Napoli).

Ammoniti: 45’ Peda, 50’ Acampora, 52’ Ranocchia, 88’ Bettella, 90’ Berardi, 92’ Brugman.