Il Monza firma una rimonta pesantissima e supera 2-1 l’Avellino, trascinato dal primo gol in maglia biancorossa di Cutrone e dalla prima rete stagionale di Pessina. Un successo che vale molto più dei tre punti: la squadra brianzola conquista infatti la terza vittoria consecutiva, confermando il momento di grande forma, e approfitta del passo falso del Frosinone per operare il sorpasso in classifica. Il risultato proietta il Monza al secondo posto in solitaria, a +1 sui ciociari e a +3 sul Palermo.
Il primo tempo
Al 18’ Obiang recupera un pallone prezioso e lo mette subito in mezzo: Dany Mota colpisce di prima intenzione con il destro, ma Daffara è decisivo e, con l’aiuto del palo, devia in corner. Sul prosieguo dell’azione il portiere ospite si supera ancora, alzando in angolo anche il colpo di testa di Delli Carri. Sul corner successivo è di nuovo Dany Mota ad andare vicino al vantaggio, sfiorando il gol di testa. La pressione del Monza continua e al 28’ Azzi avanza palla al piede e calcia con forza: il tiro viene deviato con il braccio da Enrici. Per un attimo sembra il momento del calcio di rigore, che mancherebbe da quasi un anno, ma dopo l’intervento del VAR l’arbitro Marinelli torna sui suoi passi e revoca la decisione. Scampato il pericolo, l’Avellino si fa vedere per la prima volta in avanti al 31’ con un gran destro di Biasci, sul quale Thiam è strepitoso nel respingere in corner. Nel finale di tempo, al 42’, Colpani lascia partire un potente sinistro a giro che Daffara respinge; sulla ribattuta Azzi calcia di destro ma non riesce a centrare lo specchio della porta.
Il secondo tempo
Al 53’ la partita si sblocca a sorpresa in favore degli ospiti. È Biasci a trovare il varco giusto, infilando Thiam con un destro chirurgico nell’angolino. Al 56’ è Colpani a suonare la carica, ma Daffara si oppone ancora una volta con un intervento provvidenziale. L’assedio dei biancorossi diventa totale e sul corner successivo il pareggio sembra cosa fatta, ma l’incornata di Carboni esce di un soffio. Bianco allora si gioca tutte le carte offensive: prima Ciurria, poi al 75’ Alvarez e Colombo, dando il via all’assedio finale. La pressione incessante trova finalmente sfogo al 78’: Cutrone firma il suo primo gol in maglia biancorossa con uno stacco imperioso di testa. Sull’onda dell’entusiasmo l’assedio riparte e all’82’ Caso lascia partire un destro velenoso che sfiora l’incrocio dei pali. Il momento tanto atteso arriva all’85’: Fontanarosa tocca il pallone con il braccio e questa volta non ci sono ripensamenti. Dal dischetto si presenta il capitano Pessina, che con freddezza assoluta spiazza il portiere.
Il tabellino
MONZA (3-4-2-1): Thiam; Brorsson (dal 68′ Ciurria), Delli Carri, Carboni; Birindelli, Obiang (dal 75′ Colombo), Pessina, Azzi; Colpani (dal 75′ Alvarez), Hernani (dal 60′ Caso); Dany Mota (dal 60′ Cutrone). Allenatore: P. Bianco.
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Enrici (dall’87’ Insigne), Simic, Fontanarosa; Missori, Palumbo (dal 64′ Armellino), Le Borgne, Besaggio, Sala (dall’81’ Cancellotti); Patierno (dal 64′ Tutino), Biasci (dall’81’ Pandolfi). Allenatore: R. Biancolino.
Arbitro: Livio Marinelli
Marcatori: Biasci 53′, Cutrone 78′, rig. Pessina 86′.
Ammoniti: Enrici (A), Le Borgne (A), Missori (A).
WHAT A COMEBACK ⚪🔴🔥#MonzaAvellino pic.twitter.com/RIK2IPv7ZO
— AC Monza (@ACMonza) February 8, 2026