Un lampo di genio firmato Banda nei secondi finali, con una punizione magistrale che si infila sotto l’incrocio, regala al Lecce una vittoria pesantissima: 2-1 sull’Udinese. I salentini avevano sbloccato la gara nel primo tempo grazie a Gandelman, mostrando ordine e personalità, ma nella ripresa si sono visti raggiungere dal penalty trasformato da Solet. Quando il pareggio sembrava ormai scritto, il Lecce ha trovato la forza e il coraggio per colpire all’ultimo respiro, portando a casa tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza.
Il primo tempo
Il match si accende subito e al 6’ il Lecce trova il vantaggio sfruttando un errore clamoroso della difesa friulana: Solet si inceppa in fase di impostazione e perde palla, Cheddira è rapido ad approfittarne e serve un pallone invitante al centro che Karlstrom non riesce ad allontanare. Ne nasce un assist involontario per Gandelman, che con un preciso sinistro batte Okoye e porta avanti i giallorossi. I padroni di casa continuano a spingere e al 15’ vanno vicini al raddoppio con una punizione dal limite di Sottil, la cui traiettoria sfiora la traversa. L’Udinese fatica a reagire ma al 24’ trova l’episodio che rimette in equilibrio la gara: Gaspar interviene in ritardo su Zemura in area e l’arbitro indica il dischetto. Solet si presenta dagli undici metri, spiazza Falcone e firma l’1-1. Il Lecce però non si scompone e torna subito a farsi pericoloso, sfiorando il nuovo vantaggio con Tiago Gabriel che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, stacca di testa mandando il pallone non lontano dalla porta.
Il secondo tempo
La ripresa si apre al 61’ con un guizzo del Lecce: Danilo Veiga prova la conclusione mancina dalla distanza, costringendo Okoye a distendersi e deviare in calcio d’angolo. Al 78’ Ramadani tenta la soluzione di potenza dalla distanza, ma il tiro è centrale; poco dopo è Zaniolo a provarci, senza però inquadrare lo specchio. Ci prova anche N’Dri, ben piazzato in area, ma la sua conclusione finisce ancora larga. Nel finale, però, è il Lecce a dare la sensazione di crederci davvero: Gandelman va a un passo dal gol colpendo la traversa al termine di una convulsa azione nell’area friulana. Il premio arriva proprio allo scadere, al 90’, quando Banda disegna una punizione perfetta dal limite, una traiettoria imprendibile che supera la barriera e si infila alle spalle di Okoye.
Il tabellino
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti (68′ Banda), Gandelman (92′ Siebert), Sottil (77′ N’Dri); Cheddira (77′ Stulic). All. Di Francesco.
UDINESE (3-5-2):Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Ehizibue (86′ Kabasele), Miller (64′ Zaniolo), Karlstrom (92′ Buksa), Ekkelenkamp (86′ Zarraga), Zemura; Bayo (64′ Gueye), Atta. All. Runjaic.
Arbitro: Rapuano
Marcatori: 5′ Gandelman (L), 26′ rig. Solet (U), 90′ Banda (L)
Ammoniti: Bertola (U), Banda (L), Gueye (U)
TRIPLICE FISCHIO AL VIA DEL MARE!!! 💛❤️ pic.twitter.com/WmIZ3vEgYd
— U.S. Lecce (@OfficialUSLecce) February 8, 2026