Coppa Italia, Atalanta-Juventus 3-0: tris orobico contro i bianconeri

Atalanta B.C.

A Bergamo stravince l’Atalanta. La formazione guidata da Palladino vive un avvio tutt’altro che tranquillo. Scampato il pericolo, la squadra trova però il modo di sbloccare il risultato: Scamacca è freddo dal dischetto e trasforma il rigore assegnato per un fallo di mano di Bremer in area. Il match resta in bilico fino alla fase finale, quando i cambi fanno la differenza. Tra il 77’ e l’85’ arrivano infatti i colpi decisivi dei subentrati Sulemana e Pasalic. Per i nerazzurri, ora, all’orizzonte c’è una sfida contro una tra Bologna e Lazio in semifinale.

Il primo tempo

La Juventus imprime subito un ritmo altissimo alla gara e va immediatamente a un passo dal gol: Thuram si avventa in spaccata sul traversone di Conceiçao, ma il pallone non trova lo specchio. È ancora il portoghese il più pericoloso dei suoi: prima si fa murare da Carnesecchi in uscita bassa, poi vede una conclusione potente stamparsi sulla traversa, lasciando i bianconeri con il rammarico del vantaggio mancato. Col trascorrere dei minuti l’Atalanta cresce e guadagna metri, fino a trovare l’episodio che cambia il match. Al 27’ Scamacca è glaciale dal dischetto, trasformando il rigore assegnato dopo un tocco di mano di Bremer rilevato dal VAR, tra le proteste della Juventus. La reazione dei bianconeri non tarda ad arrivare: le occasioni non mancano, ma l’errore sotto porta di McKennie, con Ahanor provvidenziale a salvare sulla linea, permette alla Dea di andare al riposo in vantaggio.

Il secondo tempo

Nella seconda frazione la Juve rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo e prova a rimettere la gara in equilibrio: Djimsiti sventa una ripartenza pericolosa, mentre i tentativi di McKennie e Kelly sfiorano il bersaglio. L’ingresso di Boga accende ulteriormente la manovra bianconera, ma proprio nel momento di maggiore pressione arriva la stoccata dell’Atalanta: Sulemana chiude un’azione rapida e precisa, finalizzando il cross rasoterra di Bellanova per il raddoppio. Nel finale, complice un errore in costruzione della retroguardia torinese, c’è spazio anche per il terzo gol: Pasalic ne approfitta e mette il sigillo definitivo su una partita che l’Atalanta porta a casa con cinismo e concretezza.

Il tabellino

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (76′ Kossounou), Djimsiti, Ahanor; Zappacosta (71′ Bellanova), De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere (83′ Pasalic), Raspadori (75′ Krstovic); Scamacca (70′ Sulemana). All. Palladino.

JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Gatti (64′ Boga), Kelly; Thuram, Locatelli (74′ Koopmeiners); Conceicao (80′ Zhegrova), McKennie, Cambiaso (80′ Openda); David (74′ Holm). All. Spalletti.

ARBITRO: Fabbri.

MARCATORI: 27′ rigore Scamacca (A), 77′ Sulemana (A), 85′ Pasalic (A).