Si è già conclusa anche la 20 giornata di Serie A, la prima del girone di ritorno di questa stagione. Un turno che non ha deluso le attese, regalando sorprese ma offrendo anche delle conferme. Brilla la Juventus al pari di Atalanta e Roma mentre frena ancora il Milan, bloccato sull’1-1 dalla Fiorentina.
PROMOSSI
Juventus: Una manita perfetta nel posticipo di questo turno, segnato dal 5-0 bianconero. Un passo in avanti fondamentale per la classifica, visto che i bianconeri si sono portati a quota 39 con solo quattro punti di ritardo dalla capolista Inter.
Atalanta: Terza vittoria di fila in campionato senza subire gol per la Dea, passata con un ottimo 2-0 sul Torino. I punti fanno morale ma anche classifica, visto che i nerazzurri ora sono sempre più vicini alla griglia europea.
Roma: Secondo successo consecutivo per i giallorossi, che guadagnano terreno sulle battistrada davanti. Gasp dopo aver piegato il Sassuolo ha portato i capitolini a 39 punti, quattro in meno rispetto al primo posto occupato dall’Inter.
Parma: La rimonta dello spessore di Lecce, in casa di una concorrente alla salvezza, può essere un fattore determinante per i crociati, passati con un ottimo 1-2 al Via del Mare.
BOCCIATI
Milan: Secondo pareggio di fila in pochi giorni per il Diavolo, che ha rischiato anche di perdere in casa della Fiorentina. Il lampo di Nkunku risolve il problema degli zero punti ma la sfida Scudetto si fa in salita.
Cagliari: Dopo lo splendido pareggio conquistato a Cremona, ci si poteva aspettare sicuramente di più nella sfida salvezza contro il Genoa, che senza problemi si è imposto 3-0 al Ferraris.
Lecce: Terza sconfitta consecutiva in casa per i giallorossi, che si sono fatti recuperare e poi superare da una rivale per la salvezza. Ora la zona retrocessione e più vicina ed è necessaria una reazione.
Cremonese: Perdere in casa della Juventus poteva essere messo in conto ma il 5-0 dell’Allianz Stadium è pesantissimo e ha messo in evidenza lo stato di forma dei grigiorossi, che comunque godono di un buon margine sulla zona retrocessione.