Fiorentina e Milan si dividono la posta nella 20ª giornata di Serie A, chiudendo sull’1-1 una sfida intensa e combattuta fino all’ultimo minuto. Nella ripresa cambia l’inerzia del match: la Viola alza il ritmo, prende campo e trova il meritato vantaggio con Comuzzo, premiando una fase di netta supremazia territoriale. Quando la partita sembra indirizzata verso un successo viola, il Milan trova la forza di reagire nel finale e agguanta il pareggio con Nkunku, evitando la sconfitta in extremis. Un punto che consente ad Allegri di rimediare nel recupero, ma che mette i rossoneri a rischio di ulteriore distacco dall’Inter.
Il primo tempo
Il Milan crea le occasioni più nitide, tutte nel segno di un Pulisic ispiratissimo. All’11’ l’americano si accende in campo aperto, scappa via in contropiede e si presenta davanti a De Gea, che però gli chiude lo specchio con un’uscita tempestiva. Pochi minuti dopo è ancora lui a spaccare la difesa viola: entra tra le maglie avversarie, supera anche il portiere, ma da posizione defilata non trova la porta, calciando sull’esterno della rete. Al 21’ Pulisic torna protagonista con una bella combinazione con Füllkrug, conclusa da una conclusione ravvicinata che però manca di potenza, permettendo a De Gea di intervenire senza troppi affanni. Prima della mezz’ora arriva la quarta chance personale: un sinistro rasoterra secco e preciso che sfiora il palo e termina di pochissimo a lato, confermando il predominio offensivo rossonero ma anche la mancanza di cinismo sotto porta.
Il secondo tempo
Il Milan soffre, finisce schiacciato dalla pressione viola. La svolta, però, arriva dalla parte opposta: al 66’ la Fiorentina passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Gudmundsson che pennella dalla bandierina e Comuzzo che sbuca al centro dell’area, trovando la deviazione decisiva per battere Maignan. I rossoneri accusano il colpo e faticano a costruire una reazione immediata, ma nel finale trovano l’episodio che rimette tutto in equilibrio. Da una palla recuperata con grande tempismo da Saelemaekers nasce l’azione del pareggio, rifinita da Fofana per Nkunku, che firma l’1-1 con un diagonale potente e preciso. Nel recupero il Franchi trattiene il fiato: la Fiorentina va a un passo dal colpo grosso con una doppia occasione clamorosa. Prima Brescianini, a botta sicura, centra in pieno la traversa, poi Kean trova la risposta di Maignan.
Il tabellino
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongračić, Gosens (dal 83’ Ranieri); Mandragora (dal 65’ Brescianini), Fagioli, Ndour (dal 91’ Sohm); Parisi (da 83’ Fortini), Kean, Guðmundsson (dal 83’ Solomon). All.: Vanoli.
Milan (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlović (dal 74’ Nkunku); Saelemaekers, Loftus-Cheek (dal 63’ Fofana), Jashari (dal 60’ Rabiot), Ricci, Estupiñan (dal 60’ Basrtesaghi); Pulisic, Füllkrug (dal 60’ Leao). All.: Allegri.
Arbitro: Massa di Imperia.
Ammoniti: 31’ Kean, 45’+1 Vanoli, 53’ Estupinan, 80’ Fagioli, 84’ Rabiot, 90’+4 Fofana.
Espulsi: 45’+2 Vanoli.