Il mondo del calcio piange un altro dei suoi interpreti di maggior rilievo: nella notte, a Siena, è venuto a mancare Paolo Rossi dopo una lunga lotta contro un male incurabile. L’ex attaccante di Juventus, Vicenza e Verona, tra le altre, si è spento all’età di 64 anni, lasciando la moglie scrittrice Federica e i tre figli.
Le imprese più grandi compiute da ‘Pablito’ ci sono senza alcun dubbio la conquista del Mondiale nel 1982 con la Nazionale italiana guidata da Bearzot e della classifica marcatori di quel torneo. Le splendide prestazioni offerte durante la manifestazione gli sono valse anche il Pallone d’Oro, premio che pochi italiani possono vantare.
Riposa in pace, “Pablito”.
A true Azzurri hero has left us. Ciao Pablito, and thank you for everything 💙 pic.twitter.com/CyaNayTHml
— Italy ⭐️⭐️⭐️⭐️ (@azzurri) December 10, 2020
Ciao, Paolo. https://t.co/OtfdD0HXpm pic.twitter.com/gKx3vnhMCy
— JuventusFC (@juventusfc) December 10, 2020
A volte semplicemente non esistono parole per esprimere il dolore che tutti noi stiamo provando.
— L.R. Vicenza Virtus (@LRVicenza) December 10, 2020
Ciao Paolo pic.twitter.com/gVGBUO4Qen
Ci hai fatto gioire in maglia biancorossa e ancora di più con quella azzurra!
— A.C. Perugia (@ACPerugiaCalcio) December 10, 2020
Ci hai fatto abbracciare tutti insieme.
Ciao #Paolo indimenticabile eroe nazionale!#PaoloRossi ⚪️🔴#Pablito @Vivo_Azzurro @LegaProOfficial #Perugia @PablitoRossi pic.twitter.com/fof4LzcSnh
Nella nostra storia, nella storia di tutti gli italiani, nella storia del calcio Mundial.
— Hellas Verona FC (@HellasVeronaFC) December 10, 2020
Ciao Pablito!#HVFC #Rossi pic.twitter.com/sC4sxp4wMf